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Nutrizione e Scienze dell'alimentazione

La piramide alimentare per la prima infanzia

Nasce la Piramide Alimentare per la Prima Infanzia: gli esperti hanno redatto un documento che rappresenta un punto di riferimento utile per compiere le scelte più importanti in materia di svezzamento e alimentazione della prima infanzia.

Come spiegato da Andrea Vania, presidente dell’ECOG (European Childhood Obesity Group) e responsabile del Centro di Dietologia e Nutrizione Pediatrica nel Dipartimento di Pediatria e Neuropsichiatria Infantile della Sapienza Università di Roma, in linea con le indicazioni scientifiche internazionali promosse dall’ESPGHAN (European Society for Paediatric Gastroenterology, Hepatology and Nutrition), in Italia sono state ideate due differenti Piramidi per la prima infanzia, per accompagnare la crescita e soddisfare i fabbisogni nutrizionali del bambino.

Arriva la prima Pappa
In questa prima fase il latte viene lentamente sostituito con un pasto semisolido e solido.
Intorno ai 5-6 mesi l’alimentazione quotidiana è suddivisa in un pasto non latteo e 3-4 poppate. Il pasto non latteo deve essere nutrizionalmente completo e quindi deve essere un equilibrato mix di crema di cereali o pastina, verdure, olio extravergine, proteine di carne o pesce e frutta. La varietà degli ingredienti è essenziale già nella prima fase dello svezzamento, quindi è importante alternare i tipi di carne e pesce, i tipi di cereali e pastina e la frutta.

Dopo la prima pappa aumenta la varietà!
In questa seconda fase il bambino viene introdotto ai nuovi alimenti, assecondando il suo gusto e la sua curiosità e prestando attenzione al suo fabbisogno nutrizionale. I quattro pasti quotidiani sono divisi in due lattei e due non lattei.
Man mano vengono introdotti nuovi alimenti nella dieta come l’uovo, il riso, i legumi e alla fine il bambino dovrà seguire una dieta settimanale che comprenda 28 pasti che alternano i principali alimenti: frutta e verdura ad ogni pasto, proteine 5 volte alla settimana, carne 3 volte alla settimane, pesce 3 volte alla settimana, formaggio 2 volte alla settimana e una volta alla settimana il tuorlo d’uovo che verrà introdotto gradualmente.

Gli esperti concordano: la cosa più importante nell’alimentazione della prima infanzia è non far mai mancare equilibrio, varietà e moderazione sulle quantità delle porzioni.

Seguire questi indicazioni permette di prevenire i più diffusi e squilibri nutrizionali:

  • eccesso di calorie totali
  • introito eccessivo di proteine di origine animale
  • troppi grassi saturi
  • eccesso di sodio

Insieme a carenze di:

  • carboidrati complessi
  • fibre (basso introito di frutta, verdura e legumi)
  • vitamine e minerali

 
  • Al di là delle informazioni circa la quantità e il tipo di alimenti la cosa [...]
  • Dopo l’introduzione di un nuovo alimento è opportuno attendere almeno 4-7 giorni prima [...]