Insegnante di sostegno
L’insegnante di sostegno è un docente che si occupa dell’inserimento degli alunni diversamente abili nella scuola o di alunni che risentono di un pesante deficit culturale o sociale.
Il docente di sostegno integra e completa il percorso formativo che offre la scuola, il rapporto è di 1 ogni 138 alunni.
Tra le sue competenze:
- Specificità nella sua area culturale di competenza
- Realizzare un progetto educativo
- Collaborare all’obiettivo comune rispettando tempi e ritmi di apprendimento
- Controllare le dinamiche relazionali nella classe e nella scuola
- Contribuire alla formazione, intesa nel senso più ampio possibile, dell’intera classe
- Riconoscendo le peculiarità dell’allievo diversamente abile, favorirne il rapporto con i compagni e con i colleghi insegnanti
La logica quindi è totalizzante, non si tratta solo di mettere a punto un percorso scolastico utile ma di creare le basi per un futuro il più possibile autonomo e gratificante per l’adulto di domani e la sua famiglia. Naturalmente l’obiettivo sarà perseguito in sintonia con il nucleo familiare, il rapporto di fiducia che si creerà con l’insegnate di sostegno è alla base di un progetto che guarda lontano.
Frequentare la scuola pubblica è un diritto acquisito, ecco cosa fare.
Iscrizione
Tenendo presente che le iscrizioni degli alunni diversamente abili non possono essere rifiutate per nessun motivo (art. 3 Legge 104/92; C.M. 364/1986), richiedere alla ASL di appartenenza l’attestato di disabilità e la diagnosi funzionale, ossia limiti oggettivi del bambino e potenzialità. Contattare la scuola per verificare che ci siano i prerequisiti richiesti dalla legge.
Presentare la documentazione generale completandola con le particolari necessità del bambino (trasporto, terapia, alimentazione ecc.)
Dopo l’iscrizione
Il consiglio di classe individua la classe idonea all’inserimento del bambino, ipotizza il numero di ore di sostegno necessarie e su questa base, inoltra al Direttore Scolastico Regionale la richiesta.
Le classi in cui è presente un alunno diversamente abile non possono superare il numero di 25 alunni ma il Dirigente Scolastico, se lo ritiene opportuno, può richiedere la formazione di classi con un numero non superiore a 20 alunni.
Nel caso di disabilità grave può essere richiesto al Comune o alla Provincia un assistente ad personam.
Sulla base della documentazione presentata sarà redatto un piano di lavoro del quale si farà carico l’insegnante di sostegno insieme all’intero corpo insegnanti. Nel caso ci sia necessità di un mezzo di trasporto è necessario inoltrare tempestivamente la richiesta agli organi competenti, il servizio è gratuito per la scuola dell’obbligo.