Come stanno le mamme che lavorano

14/01/2015

mamma bigEssere madri, si dice, è il mestiere più difficile del mondo. Una difficoltà dovuta ai dubbi, alle forti emozioni, alle grandi responsabilità ma moltissimo anche alla stanchezza che spesso annebbia la mente oltre a mettere a dura prova il fisico.

Quando la mamma è anche una lavoratrice, il livello di difficoltà sale esponenzialmente con tempi di riposo ridotti al minimo e responsabilità doppie e il tentativo continuo di essere una madre e una lavoratrice 'perfetta'. Ecco allora che la sveglia suona due ore prima in modo da avere il tempo per preparare già la cena o la merenda dei bambini e la sera ci si attarda a riordinare casa o a finire quel documento che in ufficio non era stato terminato.

Secondo un sondaggio le mamme piangono per stanchezza almeno una volta alla settimana. Ed è più che comprensibile se si considera che mediamente si passano 40 ore alle settimana a lavorare e circa 80 a pulire casa, seguire i figli, preoccuparsi di fare la spesa, di cucinare e cosi via. Tenere il passo con tutto ciò, è veramente difficile.

Seppure sia duro da accettare, alcuni dati dimostrano che spesso sono le stesse madri ad essere artefici di questi ritmi estenuanti rifiutando l’aiuto di parenti e di persone esterne nella convinzione, errata di, doversela sbrigare da sole alla ricerca di un modello di perfezione che non esiste.

Certamente, esistono in alcuni casi, legati a problemi di lontananza dai parenti o da difficoltà economiche che non consentono di poter avere un aiuto esterno, ma spesso sono le mamme che pur potendo scelgono di fare tutto da sole, probabilmente a causa del senso che colpa (ingiustificato!) che provano nel dover già sottrarre del tempo ai propri figli recandosi al lavoro per molte ora al giorno.

La realtà però è che non si può fare tutto, e i risultati non sono cosi brillanti come si spererebbe. Un esempio? Spesso la sera la mamma non sta seduta a tavola durante la cena perché affaccendata in altre mille cose e quando si siede consuma il suo pasto in un tempo brevissimo senza neanche goderselo.

E la vita di coppia non va meglio: mediamente le mamme passano da sole con il proprio compagno solo 6 ore alla settimana.

Molto spesso si crede di essere le sole a condurre questa vita e ci si sente tristi e inadeguate: la realtà che è essere madri è davvero faticoso. Sarebbe perciò importante cercare davvero di farsi aiutare quanto più possibile da chi ci sta intorno e soprattutto accettare l’idea che è impossibile gestire tutti gli aspetti della propria vita con eccellenza. E’ ovvio che ci sarà sempre qualcosa che non è esattamente sotto controllo. Accettarlo, dimenticare la ricerca ossessiva dell’eccellenza è il primo passo da fare per una vita più serena.

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.