Acido folico in gravidanza e il bebè sarà più sereno ed estroverso
Assumere l’acido folico durante la gravidanza non solo garantirebbe una significativa riduzione del rischio di malformazioni fetali, come la Spina Bifida, ma avrebbe ripercussioni positive anche sul benessere emotivo futuro del nascituro.
I sorprendenti dati sono stati presentati durante l'European Nutrition Conference che si è tenuta a Madrid da Henning Tiemeier, studioso dell’Erasmus Medical Center di Rotterdam.
Il ricercatore olandese ha spiegato che una carenza di questo prezioso elemento nella dieta della futura mamma potrebbe aumentare le probabilità che il bambino, dai 18 mesi di vita in poi, possa sviluppare un disturbo dell’emotività, un ritardo nello sviluppo del linguaggio e un carattere introverso.
I ginecologi consigliano di assumere acido folico - attraverso integratori e cibi che lo contengono (spinaci e altri ortaggi in foglia, fegato, frutta secca, arance, riso) - prima del concepimento e nel primo trimestre di gravidanza.
Data pubblicazione gio, 10 nov 2011
Data ultima modifica gio, 10 nov 2011