Poco pesce per i bambini italiani
Troppo poco pesce sulle tavole dei bambini italiani.
E’ quanto è emerso da uno studio condotto dall’Osservatorio Nutrizionale Grana Padano che ha indagato sulle abitudini alimentari di 1400 bambini di età compresa tra in 6 e i 10 anni. L’analisi ha mostrato che i bambini, in media, non mangiano più di 1,3 porzioni di pesce a settimana: una carenza di pesce che si attesta tra il 35 e il 57 percento.
Tradotto vuol dire che i bambini italiani non assumono preziosi nutrienti contenuti nel pesce come gli acidi grassi omega-3, così importanti per la memoria e per lo sviluppo e le funzioni del cervello.
Un comportamento scorretto che spesso è frutto di un cattivo esempio dei genitori che non consumano pesce a loro volta.
Ma quante porzioni di pesce dovremmo mangiare ogni settimana?
I nutrizionisti della SINU (la Società Italiana di Nutrizione Umana) indicano in due o tre porzioni il valore minimo settimanale.
Data pubblicazione gio, 15 set 2011
Data ultima modifica gio, 15 set 2011