Fiabe

01/03/2012

fiabe bigL'importanza delle fiabe

Le immagini di una fiaba sono senza tempo, toccano il cuore dei bambini offrendogli una chiave interpretativa del mondo, di ciò che accade di irrazionale nella mente, occupano uno spazio vitale nella crescita e nell’educazione.

“Se il genitore racconta delle fiabe al suo figlioletto nel giusto spirito (…) il bambino, mentre ascolta, si sente compreso nei suoi più delicati sentimenti, nei suoi più ardenti desideri, nelle sue più gravi ansie e angosce, nonché nelle sue più fervide speranze” (Bruno Bettelheim)...

Raccontare una fiaba diventa un momento unico di condivisione tra genitori e figli contribuendo in maniera sostanziale alla crescita emotiva e psicologica del bambino e all’arricchimento della relazione con i suoi genitori.

Le fiabe, contrariamente alla televisione, stimolano l'immaginazione, danno spazio alla fantasia, trasmettono valori consolidati e ampliano il patrimonio linguistico di chi le ascolta. Nelle favole una divisione netta tra il bene e il male è di grande importanza, i bambini hanno bisogno di orientarsi e distinguere tra gli opposti con grande chiarezza, le sfumature e la complessità della vita non appartengono all’infanzia. Si sviluppa così anche la memoria e il ragionamento astratto.

È noto che la lettura a voce alta per neonati e bambini è fondamentale e ha un impatto sullo sviluppo globale della persona e sulla sua capacità di apprendimento, i bambini che amano la lettura sono destinati a diventare studenti sereni. Un aiuto insostituibile per affrontare i problemi e le paure quotidiane e metabolizzare le piccole frustrazioni che la vita riserva a qualsiasi età. E non è tutto. Attraverso un racconto a voce alta, i bambini imparano ad amare la lettura e i libri, a scoprire che anche un libro può diventare un buon amico, forse il migliore. E anche che i libri sono un modo per scoprire cose utili e importanti.

Creare favole con le Carte di Propp

Gianni Rodari suggerisce di creare favole insieme ai bambini usando le carte inventate da Vladimir Propp. Antropologo e linguista studiò la struttura delle fiabe e riuscì ad isolare 31 funzioni fondamentali che sono state denominate Sequenze di Propp. In pratica ogni funzione/carta rappresenta una situazione classica delle fiabe: in pratica si possono costruire storie e favole ispirandosi alle carte. Un modo divertente per stimolare fantasia e creatività.

Leggere a voce alta

Qualche suggerimento

  • Conoscere la storia che si legge faciliterà la lettura.
  • E’ sconsigliato drammatizzare la storia, il bambino deve elaborare il racconto come preferisce senza il condizionamento dei sentimenti degli adulti.
  • Leggere quello che ci piace, le emozioni passano solo così.
  • Leggere storie nella versione originale e non edulcorate spesso in modo poco credibile.
  • Fiabe molto semplici e ripetitive sono consigliate per i bambini che hanno meno di 5 anni. Verso i 6 anni orientarsi su storie con trame più complesse.
  • Mantenere il ritmo se la fiaba lo richiede.
  • Infine è bene ricordare sempre che il tempo della lettura è un tempo speciale per genitori e bambini, se si riuscirà a renderlo sereno sarà un ottimo sistema per rafforzare la relazione con i propri figli aiutandoli a sentirsi più sicuri di sé aumentando la loro autostima.

Leggi la guida all'uso della televisione.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.