Una casa sicura - I parte

13/08/2010

protezione scala bigOgni anno avvengono più di 30.000 incidenti domestici e spesso a pagare il prezzo più alto sono i bambini, indifesi e vulnerabili esploratori in cerca di emozioni. Secondo i dati più recenti presentati dal Bambin Gesù di Roma più di 1 accesso su dieci (11,02%) al pronto soccorso si registra per incidenti domestici.

Cucina, il pericolo è in agguato

La cucina è l'ambiente più abitato dai componenti di una famiglia e proporzionalmente anche il più pericoloso. Non solo perché la maggior parte della giornata viene vissuta qui, ma anche perché in questo ambiente si trovano le maggiori fonti di pericolo: i fornelli, molti degli elettrodomestici, le posate (prevalentemente i coltelli!) e i detersivi.

Come difendersi?

E' consigliabile utilizzare i fuochi più interni in modo che il bimbo non abbia accesso ai manici sporgenti delle pentole, utilizzare piani cottura con le manopole sistemate accanto ai fuochi e non al di sotto del piano e con la chiusura automatica degli ugelli quando il fuoco si spegne.

Anche il forno rappresenta, come il tostapane e gli altri elettrodomestici che si riscaldano, una fonte di pericolo potenziale per il calore che emana e le eventuali scottature che ne possono derivare.

Attenzione anche all'affettatrice, al coltello elettrico, al frullatore e a tutti gli altri elettrodomestici: non lasciate mai la spina inserita nella presa perché i bambini potrebbero involontariamente avviare questi apparecchi oppure tirarseli addosso.

Può rivelarsi utile anche tenere un dispositivo che blocchi le porte del frigorifero ed impedisca al bimbo di rovistare tra le pietanze o di restarci chiuso dentro. Per quanto riguarda il congelatore ricordate che le piastre di congelamento possono produrre ustioni gravi almeno quanto quelle da fuoco.

Relax sicuro

Il soggiorno è la stanza d'elezione per rilassarsi, leggere, guardare la TV. Anche qui ci sono numerosi pericoli in agguato, innanzitutto il pavimento spesso tirato a lucido con la cera rappresenta un potenziale pericolo per i bambini che, correndo tra le stanze di casa possono scivolare rovinosamente e battere la testa.

Attenzione anche ai mobili: i bimbi molto piccoli perdono spesso l'equilibrio cadendo e possono battere la testa su uno spigolo del mobile trasformando così una caduta banale in una tragedia.

Le suppellettili di cristallo sono una grande attrazione per i bambini ma anche un grosso pericolo perché schegge di cristallo infranto possono non soltanto ferirlo superficialmente, ma possono colpire gli occhi, per esempio, provocando danni gravissimi alla vista. Attenzione anche ai diversi ninnoli sparsi nella stanza, magari molto piccoli e raggiungibili, che il bimbo può ingerire, oppure ad oggetti di ceramica pesante posti su un centrino che il bambino può tirarsi addosso.

I tappeti sono un altro ostacolo alla sicurezza: spesso anche gli adulti vi inciampano, soprattutto se il tappeto è dotato di frange, o scivolano se non aderisce bene al pavimento con delle apposite strisce autoadesive.

Infine occhio alle piante: i bambini sono molto curiosi e, soprattutto quelli più piccoli, tendono a familiarizzare con l'ambiente circostante mettendo in bocca tutto ciò che incontrano sul loro cammino. Se le vostre piante sono a portata di manina, c'è il pericolo che le foglie diventino un velenoso antipasto per il vostro bimbo. Quindi, si alle piante, ma fuori dalla sua portata.

Anche il televisore può essere considerato un potenziale nemico: non va mai messo sui carrelli con ruote per evitare che il bambino lo possa far cadere o se lo tiri addosso. Se avete il videoregistratore sotto il televisore attenzione alle manine di vostro figlio; i bambini sono irresistibilmente attratti dalle fessure a dai buchi (per esempio quelli delle prese elettriche) e la fessura per l'inserimento della videocassetta non fa eccezione.

Il bagno

Come la cucina, anche il bagno è fonte di preoccupazione. Evitate che ci siano tappeti non aderenti al pavimento perché, soprattutto se l'ambiente è piccolo, il bagno è pieno di insidie nel caso di cadute: i sanitari affollano questa stanza.

Inoltre, se vi piace ascoltare la musica mentre fate il bagno, la doccia o la barba, riponete la radio lontano dalla vasca e dalle mani dei vostri figli, in modo che non rischino la folgorazione utilizzandola con le mani bagnate o i piedi nudi. Lo stesso vale per il phon.

Fate in modo che i detersivi non siano ad altezza bambino e che non ci siano sgabelli sui quali arrampicarsi. Attenzione all'acqua calda mentre riempite la vasca per il bagno e all'armadietto dei medicinali, che deve essere posto piuttosto in alto e possibilmente chiuso a chiave.

La stanzetta, il suo rifugio

La sua stanzetta, sia che dorma da solo o che stia con il fratellino o la sorellina più grandi, è l'ambiente in cui il piccolo passa la maggior parte del tempo, quindi deve essere accogliente, pratica da sistemare e da lavare e soprattutto sicura.

Il bambino impara a gattonare proprio nella sua stanza ed il contatto con il pavimento deve essere sicuro. Quindi scegliere pavimenti che possono essere lavati spesso e trattati con prodotti atossici.

  • Il parquet è un'ottima soluzione, ma bisogna fare attenzione ad eventuali schegge di legno che potrebbero infilarsi nella pelle delle sue manine.
  • Il marmo è una buona soluzione sebbene sia molto freddo; a questo si può comunque ovviare mettendo nella sua stanza dei tappeti molto spessi e senza frange.
  • Sconsigliata la moquette perché potrebbe facilitare la presenza degli acari e, quindi, eventuali allergie.

Si consiglia di verniciare le pareti della stanzetta con colori pastello molto chiari e luminosi e soprattutto lavabili, perché inevitabilmente il bambino sarà attratto da questo 'foglio gigante' e comincerà a scriverci sopra.

Lo stesso presumibilmente farà con eventuali divani e sedie, quindi può essere utile arredare la stanzetta con sedie di legno, anche smaltate, e copridivani, facili da lavare, da porre sui sofà.

Il suo lettino dovrà essere dotato di paracolpi per evitare che la testa batta contro le sponde e le sbarre non dovranno essere a più di 8 centimetri l'una dall'altra in modo che non possa infilarvi la testa.

E' raccomandabile utilizzare una luce antipaura che, con un consumo limitato, permette al bimbo di avere un piccolo faro durante i risvegli notturni e a voi di potervi destreggiare nella sua stanzetta senza accendere la luce.

Per la sua e vostra sicurezza può essere utile anche un interfono; funziona come una coppia di ricetrasmittenti e vi permette di essere virtualmente nella stanza del bambino in tutti i momenti della giornata.

Per tutti gli ambienti:

  • Non lasciate mai, per casa, fili volanti nei quali i bambini possano inciampare.
  • Se una presa si rompe, si stacca leggermente dal muro o fa scintille, fatela sostituire immediatamente. In ogni caso è bene proteggere le prese della vostra casa con i copripresa.
  • Non lasciate mai abat-jour e portalampade senza lampadine: ricordate che i buchi e le fessure sono irresistibili per i bambini.
  • Se avete mobili o accessori d'arredo a spigoli vivi copriteli con i paraspigoli di gomma; non sono antiestetici e riducono al minimo il rischio di ferite.
  • Se le sbarre della ringhiera del balcone non sono abbastanza vicine tra loro, applicatevi una rete perché il bimbo non possa infilarvi la testa.
  • Se avete scale in casa, fate in modo che non siano accessibili ponendovi dei cancelletti che il bambino non riesca ad aprire.
  • Assicuratevi che i cassetti dei vostri mobili non possano fungere da scala per le arrampicate del bambino.

Per quanto possibile i bambini vanno lasciati liberi di sperimentare, di toccare, afferrare e conoscere il mondo. Non si può limitarli continuamente con una infinita serie di No che avranno il solo scopo di frustrarlo e irritarlo. Stabilite quali sono le poche cose che il piccolo non potrà toccare (la televisione, le piante a terra altro..) e ribaditegli NO ogni volta che gli si avvicina. Per il resto, mettete la casa in sicurezza, e lasciate al bambino la possibilità di esplorare e muoversi in modo spontaneo.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.