compiti per le vacanze estive

Compiti per le vacanze estive

20/06/2017

Come convincere i bambini a fare i compiti per le vacanze estive? E come gestire la mole di compiti che viene spesso caricata sulle spalle dei bambini per l’estate?

Presentati spesso sottoforma di colorato e divertente libro con esercizi di vario genere, i compiti estivi sono un impegno al quale i genitori (e i ragazzi) spesso si dedicano all’ultimo minuto, dopo le vacanze; oppure un obbligo da sbrigare il prima possibile, appena dopo la chiusura delle scuole. Insomma, nessuno o quasi accoglie l’idea che i compiti estivi siano un modo per mantenere allenata la mente e per tutti si tratta invece di una perdita di tempo e di un fardello noioso che interrompe il divertimento e la spensieratezza delle vacanze.

Compiti per le vacanze si o no

Negli ultimi anni è cresciuto l’esercito dei pediatri che si dicono contrari ai compiti per le vacanze, ribadendo che l’estate deve essere dedicata al riposo della mente e deve essere un momento per ricaricare energie, liberi da obblighi e nozioni. Addirittura, stando a un sondaggio condotto in occasione di un recente convegno organizzato da Giuseppe Parisi, primario di Pediatria dell’Ospedale 'Anna Rizzoli' di Lacco Ameno, il 75% dei pediatri si dice contrario ai compiti per le vacanze.

Secondo i pediatri la finalità di voler mantenere la mente allenata durante le vacanze viene totalmente disattesa dalla stragrande maggioranza degli studenti: solo il 2% dei bambini distribuisce il carico dei compiti durante tutto il periodo estivo, mentre tutti gli altri si riducono all’ultimo momento, facendo i compiti pochi giorni prima di tornare sui banchi o subito dopo aver finito la scuola a giugno.

Inoltre se l’estate non viene utilizzata per ricaricare l’organismo di energie e per alleggerire lo stress, aumenta il rischio che in autunno le difese immunitarie siano più deboli e che il bambino si ammali più facilmente.

Dello stesso parere il pediatra Italo Farnetani che spiega come l’estate sia un periodo in cui non si deve stare a casa a studiare ma dare spazio alla fantasia e alla condivisione di bei momenti insieme agli amici.

I compiti per le vacanze sono uno stress anche per le alte temperature della stagione: lo stress per il caldo si accumula a quello per lo studio e il ragazzo non si stacca mai dal contatto con la scuola e può diventare nervoso

spiega.

Compiti speciali

Ogni estate, comunque, immancabile arriva la letterina della maestra che fa un romantico elenco delle cose da fare in estate. Insomma compiti speciali che diventano virali in poco tempo. Vi riporto questa che mi sembra carina e che venne pubblicata qualche tempo fa su Echino Giornale Bambino

Ecco la lista dei compiti per le vacanze:

  • Fare almeno una capriola al giorno.
  • Correre nei prati o sulla spiaggia.
  • Urlare all'eco: "Ciao, chi è più bello tra me e te?" e ascoltare cosa risponde.
  • Inventare una parola alla settimana, tipo 'ohporcalochettina'.
  • Giocare con la fantasia.
  • Annoiarsi di tanto in tanto.
  • Farsi portare in libreria e gironzolare alla ricerca di un bel libro colorato e simpatico.
  • Assaggiare tutti i gusti del gelato.
  • Guardare le stelle cadenti e esprimere il desiderio più bello.
  • Farsi leggere dal nonno una storia e, a due pagine dalla fine, chiudere il libro e giocare al finale a sorpresa, poi andare a vedere come va finire la storia.
  • Scrivere una lettera alla nonna, è valido anche un disegno.
  • A scelta, ma almeno due: andare a pesca con papà, preparare una torta con la mamma, andare al cinema all'aperto con gli amici, fare un tuffo nel mare, visitare un museo.
  • Inventare le parolacce da dire quando si è arrabbiati, tipo: 'oh bulacca!' 'peralessa!' 'facciadibrodinoriscaldato!'
  • Contare quante cose belle si sono fatte durante la settimana.

Ma indipendentemente dalle opinioni dei pediatri e dei genitori i compiti per le vacanze vanno fatti (almeno una metà del libro :-)

Come aiutare i bambini nei compiti per le vacanze estive?

Ecco qualche consiglio.

  • Non lamentatevi dell’obbligo di dover fare i compiti perché potreste trasferire questo malcontento anche ai piccoli, e se possibile state accanto ai bambini quando fanno i compiti.
  • Stabilite insieme ai bambini un momento della giornata in cui ci si dedica ai compiti: ad esempio al pomeriggio tardi, quando voi preparate la cena e loro possono sedersi in cucina insieme a voi.
  • Distribuite il carico di lavoro per tutto il periodo estivo, per cinque giorni alla settimana: fissate un numero di pagine da dover completare ogni giorno.
  • Non cedete alla tentazione di fare voi i compiti al posto dei bambini perché comunque vengano considerati i compiti sono davvero un modo per mantenere allenata la mente e la concentrazione

I miei consigli per organizzare i compiti per le vacanze

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.