Dimensione carattere: A |A|A Stampa 
Invia ad un amico
digg bookmarking del.icio.us bookmarking LinkedIn bookmarking Technorati bookmarking facebook bookmarking Altri Network di Social Bookmarking
  • google bookmarking
  • yahoo bookmarking
  • reddit bookmarking
  • furl bookmarking
  • blogmarks bookmarking
  • blinklist bookmarking
  • simpy bookmarking
  • netvouz bookmarking
  • Windows Live bookmarking
Pediatria

Spiegare il sesso ai bambini

Il sesso resta uno dei grandi tabù che resistono in famiglia.

Un tempo i genitori cercavano di rispondere alle imbarazzanti domande poste dai bambini in materia di sessualità partendo dal fiore e dalle api. Ma oggi i bambini, anche piccoli, sono molto più al passo con i tempi, sono attenti, svegli e reattivi e non si accontentano di risposte evasive e poco realistiche, soprattutto se è in arrivo un fratellino. D’altronde favorire una sana consapevolezza del corpo e della sessualità e proponendo il sesso come una naturale espressione dell’amore tra le persone è estremamente importante per evitare che, con il tempo, l’argomento diventi tabù.

Ma come rispondere alle domande poste dai bambini in fatto di sesso?

Nel modo più onesto possibile, certamente, ma anche nella maniera più adatta alle diverse età del bambino.

A un piccolo di 3 anni, ad esempio, è sufficiente spiegare che i maschietti hanno il pene e le femminucce hanno la vagina.

A 4 anni si può rispondere alla fatidica domanda 'ma io da dove vengo?' con un semplice ”mamma ha una sacca nella pancia dentro la quale sei cresciuto piano e piano e poi sei venuto fuori”.

A 6-7 anni in genere arriva la fatidica domanda su 'come nascono i bambini?': basterà rispondere con semplicità e naturalezza che mamma e papà si amano e che la Natura ha creato il maschio e la femmina come due pezzetti di un puzzle che si incastrano e così una piccola cellula del papà chiamata spermatozoo si unisce a una piccola cellula della mamma chiamata ovulo e da questa unione è nato lui.

Tra gli 8 e i 9 anni sarebbe bene iniziare a parlare con il bambino di quanto, purtroppo, si legge e si sente spesso sui media: il rispetto per le donne, ad esempio passa soprattutto attraverso l’educazione sin da piccoli nei confronti dell’altro sesso; così come è bene ribadire al bambino che gli 'estranei' non devono mai sentirsi in diritto di toccare le parti intime.

Tra i 9 e gli 11 anni: l’età può cominciare ad essere difficile e la pubertà può provocare turbamenti e dubbi sui quali non sempre i bambini riescono a confrontarsi con i genitori. La parola, quindi, passa a loro: è importante far sentire al bambino la propria presenza, la propria disponibilità a parlare di certi argomenti, senza mai fare domande troppo invadenti. Per le femminucce questo è il momento giusto per affrontare il tema del ciclo mestruale, anche per evitare che un giorno si sveglino sporche di sangue e si spaventino.

A 12 anni siamo ormai in piena fase preadolescenziale: è importante introdurre con delicatezza il tema della contraccezione e del sesso come veicolo per dimostrare sentimenti e amore, anche verso se stessi.

La scoperta della sessualità nel bambino

Scoprire il proprio corpo, esplorarlo alla ricerca del piacere è un’attività che impegna il bambino sin da quando è neonato. Fino ai sei anni e attraverso varie fasi (da quella anale, tipica dei primi mesi, a quella fallica che si presenta intorno ai 4 anni), il bambino scopre di essere dotato di un corpo che può dare piacere e non fa mistero del suo interesse. In questa fase è bene non reprimere questa curiosità così come non deve mai passare il messaggio che la masturbazione sia un peccato da condannare), ma è anche importante spiegare con delicatezza al bambino che sapere che le sue parti intime possono procurargli piacere ma che questo deve rimanere un fatto privato.

Tra i 6 e i 9 anni il bambino perde completamente interesse per la sessualità: il gioco, lo sport, gli amici sono le sue principali occupazioni. Solo dopo i 10 anni la curiosità verso il sesso si ripresenterà in maniera graduale.

Suggerimenti di lettura

  • Dove si nascono i bambini di Elisabetta Nava
  • C’è un bambino nella pancia della mamma di Stephanie Blake

 
  • Se il bambino ti fa una domanda imbarazzante in pubblico (magari mentre siete in fila al [...]
  • E’ intorno ai 4 anni che si sviluppa il complesso di Edipo: il piccolo cerca di sedurre il genitore [...]