avere un figlio se si ha la sclerosi multipla

Noi che siamo diventati genitori con la sclerosi multipla

In Italia ci sono circa 68mila persone colpite da sclerosi multipla e per molte quello di diventare genitori resta un sogno irrealizzato perché la malattia colpisce prevalentemente persone nel pieno dell'età fertile (tra i 20 e i 40 anni).
Come spiega Gioacchino Tedeschi, Professore Ordinario di Neurologia e Direttore della I Clinica Neurologica della Seconda Università di Napoli:

bisogna contrastare un forte pregiudizio: si immagina che chi ne è affetto non possa mai diventare genitore e che, se donna, non riesca a sopportare il peso fisico e psicologico della gravidanza e del parto

La storia

E proprio per sostenere l'idea che si può avere un figlio anche se si convive con la sclerosi multipla è stata avviata la campagna ‘Genitori si può, anche con la Sclerosi Multipla’ che racconta le storie emozionanti e a lieto fine di 5 coppie (Carmen e Massimo, Giusy e Vinod, Debora e Loreto, Federica e Giulio, Francesca e Nino) che hanno scelto di avere un bambino e ce l'hanno fatta.

Il progetto è nato per iniziativa del Centro per la Sclerosi Multipla della Seconda Università di Napoli e prevede una mostra fotografica itinerante che esporrà le immagini e i video-racconti delle coppie coinvolte. I video sono accessibili sul sito.

Come spiega Luigi Lavorgna, Neurologo del Centro di Napoli, solo fino a qualche tempo fa alle donne con sclerosi multipla veniva sconsigliato fortemente di provare ad avere un bambino perché non si sapeva quali effetti avrebbe avuto la gravidanza sull'organismo e sullo sviluppo della malattia

gli studi condotti nel corso degli ultimi anni hanno però ormai stabilito che il decorso nel lungo periodo della SM non viene influenzato dalla gravidanza. Anzi, in gravidanza, con il fisiologico aumento degli estrogeni, si ha un effetto protettivo per quanto riguarda le ricadute cliniche della malattia. Diventare genitori, insomma, è un sogno possibile

La campagna mira, quindi, non solo a sfatare il pregiudizio che le persone con SM non possano mai diventare genitori, ma anche fornire le adeguate informazioni su come sia possibile avere un figlio con la sclerosi multipla. La gravidanza va ponderata con il proprio ginecologo e in sinergia con il neurologo e va pianificata anche dal punto di vista delle scelte terapeutiche, ma la malattia in sé non rappresenta un ostacolo né per la fertilità né è incompatibile con una gravidanza.

Gli esperti hanno anche realizzato un libretto, scaricabile online, dove si trovano le risposte alle più comuni domande sull'argomento: fertilità, possibilità di una gravidanza, influenza della gravidanza sul decorso della malattia, parto, allattamento, ereditarietà e scelte terapeutiche.

La testimonianza

Federica e Giulio sono diventati genitori di Eleonora, tre chili e duecento d'amore. Federica ha la sclerosi multipla ma questo non le ha impedito di diventare mamma di Eleonora e prima ancora di Eugenio.

Federica racconta di essere arrivata in ospedale a travaglio iniziato e di non aver potuto fare l'epidurale:

«ho potuto avvisare la neurologa solo dopo la nascita di Eleonora», racconta.

Ma tutto si è svolto alla perfezione e ben presto è iniziata la loro vita in 4. La complessità di una vita familiare è innegabile:

«Ma tutto si può superare, se si fa squadra»

Federica non ha dimenticato i suoi controlli medici, e le sue condizioni sono stabili.

«La dottoressa mi raccomanda di non esagerare: ma come si fa a stare fermi? La vita è imparare giorno dopo giorno quanto ciò che ci capita, nel bene o nel male, è un dono da accettare. Sempre e comunque”.