l importanza del sonno per i bambini

L'importanza del sonno per i bambini

18/04/2017

I bambini devono imparare a dormire: non esiste bambino che non ami dormire e quelli più agitati, insonni e difficili possono essere aiutati in modo da favorire il sonno e un’abitudine al sonno. Vediamo insieme perché ci sottolineano così spesso l'importanza del sonno per i bambini e come possiamo favorirlo.

Durante il sonno, l’organismo produce l’ormone della crescita e il cervello del neonato lavora alacremente per costruire una fitta rete di neuroni e fibre nervose che fanno crescere il sistema nervoso.

Quindi si può immaginare facilmente quanto importante sia un sonno riposante e di qualità che, però, spesso non è un’abitudine scontata e facile da acquisire.

Tuttavia, a dispetto di ciò che comunemente si crede, il sonno dei bambini è piuttosto complesso, spesso disturbato e differente da quello degli adulti.

Il sonno degli adulti si sviluppa in 5 fasi: le prime 4 vengono definite non REM (un acronimo per l’inglese 'rapid eyes mouvements', che vuol dire 'movimenti rapidi degli occhi') e si susseguono l’una dietro l’altra portando il soggetto a una fase di sonno sempre più profonda, la quinta fase, quella del sonno REM, è caratterizzata dal sogno (la persona sogna e i suoi occhi, pur a palpebre chiuse, si muovono orizzontalmente).

Ogni fase dura circa 70/90 minuti e nel corso della notte il cinque cicli si ripetono e si susseguono. Il sonno non REM è un sonno tranquillo, il corpo e il cervello si riposano, la pressione sanguigna e il battito cardiaco sono regolari e il soggetto dorme tranquillo.

Dalla fase 1, quello della sonnolenza, si passa alla fase 2, quella del sonno leggero (e nel passaggio tra queste due fasi possono anche verificarsi le “scosse ipnagogiche”, degli scatti improvvisi e incontrollati degli arti inferiori), e poi via via dalla fase 3 alla fase 4 che è il momento del sonno profondo, ristoratore e tranquillo.

Durante la fase REM invece il sonno può essere agitato e decisamente poco riposante.

Siccome nei bambini le prime 4 fasi non sono ancora del tutto definite, il bambino di pochi mesi può passare repentinamente dal sonno leggero a una fase REM, di sogno e quindi di sonno agitato, senza attraversare gradualmente tutte le fasi.

Per questa ragione il sonno dei neonati può essere molto leggero, agitato e poi di nuovo leggero e infine profondo e tenderà a stabilizzarsi solo dopo qualche mese, quando seguirà la progressione delle cinque fasi tipiche del soggetto adulto.

Sono tantissimi gli studi che hanno indagato sugli effetti positivi del sonno notturno sulla salute fisica e anche cognitiva dei bambini. Vi do qualche spunto:

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.