sonno dei bambini

Il sonno dei bambini

05/04/2017

Siamo abituati a sentirci dire “dormi come un bambino”, come se un bambino avesse il sonno profondo e pesante. Ciò può essere vero per i bambini un po’ più grandi ma certamente non lo è per i neonati che, invece, hanno un sonno molto disturbato, agitato e a volte molto leggero. Il sonno dei bambini è sin da subito uno dei temi più cercati dai neogenitori in rete e allora proviamo a fotografarlo e a rispondere a qualche domanda.

Sonno agitato dei bambini

Il bambino di pochi mesi alterna stati di sonno profondo a fasi di sonno leggero, quasi di 'dormiveglia', e durante la notte queste fasi si susseguono una dietro l’altra senza sosta. Per questo non c’è assolutamente nulla di strano se nel sonno il neonato si agita, borbotta, grugnisce, lancia gridolini, addirittura sembra che pianga e si lamenti: non vuol dire che stia male o che senta dolore e nemmeno che sia sveglio.

L’errore più comune che i genitori fanno di fronte a un sonno così agitato è prendere in braccio il bambino e cullarlo: l’unico risultato che si ottiene è quello di svegliarlo davvero e di dover ricominciare tutto daccapo.

La conferma arriva anche da uno studio condotto da Marsha Weinraub della Temple University che ha studiato i modelli di risveglio notturno di 1200 bambini tra i 6 e i 36 mesi e ha concluso che i bambini passano da una fase all’altra del sonno, da quello più leggero a quello più profondo, ogni due ore e mezzo circa e in queste fase di passaggio possono risvegliarsi ma poi si riaddormentano. Solo qualcuno piange. “Il consiglio è di resistere alla tentazione di alzarsi al minimo segno di pianto e aiutare il bambino ad imparare a riaddormentarsi da solo”, ha spiegato l’esperta.

L’ideale per assicurare un sonno tranquillo al bambino e ai genitori è che il piccolo dorma nella sua culletta. Per le prime settimane è consigliabile che stia nella stanza dei genitori, accanto al loro letto, ma poi entro tre o quattro mesi di vita andrebbe spostato nella sua cameretta dove potrà vivere il suo sonno, seppur agitato, in solitudine e tranquillità, lasciando ai genitori la facoltà di fare altrettanto, magari con l’ausilio di un interfono.

Ore di sonno del neonato

Quanto deve dormire un bambino appena nato? Per avere un’idea di quanto dorma in media un bambino di pochi mesi ecco una tabella di riferimento:

EtàOre di sonno diurneOre di sonno notturne
Prime tre settimane8 ore8 ore e trenta
1 mese7 ore8 ore e 30
4 mesi5 ore10 ore
6 mesi4 ore10 ore
9 mesi3 ore11 ore
1 anno2 ore e 3011 ore e 30

Ore di sonno dei bambini

Come si può vedere dalla tabella, dunque, nel primo anno di vita il bambino fa in genere due pisolini al giorno, poi gradualmente perde il sonnellino della mattina e infine dorme solo di notte. Nello specifico:

  • nei primi mesi di vita il bambino dorme molto durante il giorno, nelle prime settimane passa senza accorgersene dal sonno alla veglia e durante la notte può svegliarsi anche spesso, soprattutto per fame (generalmente ogni 4 ore).
  • Intorno ai sei mesi è molto probabile che il bambino dorma tutta la notte senza svegliarsi e faccia un pisolino a metà mattina e uno a metà pomeriggio.
  • Al suo primo compleanno il bambino dormirà generalmente 14 ore complessive: un paio di sonnellini durante il giorno (uno più breve al mattino e uno più lungo al pomeriggio) e una notte di sonno ininterrotto.
  • Lentamente perderà l’abitudine al sonnellino mattutino per mantenere, fino ai tre anni, solo quella del pomeriggio.
  • Intorno ai cinque anni dormirà complessivamente solo 12 ore notturne.

Risvegli notturni, bambini di 2 anni

Ci sono passata!  Dopo aver dormito tranquillamente nella sua culletta per il primo anno e mezzo di vita mio figlio ha cominciato a svegliarsi gridando e piangendo tutte le notti verso le tre o le quattro e si calmava solo se lo portavo nel lettone. Non solo, dopo un po' ha cominciato anche a fare i capricci e piangere quando arrivava l'ora della nanna: voleva dormire solo nel letto grande e rifiutava la culletta in ogni modo. Cosa ho fatto? Ho eliminato la culletta e gli ho proposto il letto singolo accanto a quello di suo fratello. Le cose sono andate meglio, e vanno ancora abbastanza bene ora che ha due anni e mezzo. Tuttavia continua a risvegliarsi spesso nel cuore della notte e me lo ritrovo nel mio letto (porta con sè anche il suo cuscino :-), ma lo accolgo e non me ne faccio un problema. Sono certa che si tratta di una fase e presto dormirà tutta la notte senza svegliarsi.

Disturbi del sonno nei bambini

Che sia a 2 anni, a 4 oppure a 8 anni il sonno dei bambini attraversa diverse fasi, proprio come la loro crescita. Se all'inizio il sonno dei neonati è agitato (con lamenti, scatti improvvisi, rumorini vari), poi comincia ad essere più sereno. Tuttavia possono verificarsi alcuni disturbi del sonno, come ad esempio il pavor nocturnus. Di cosa si tratta? Il bambino si sveglia bruscamente, piange, urla, si dibatte, è tachicardico e sudato e ha i muscoli irrigiditi. Non si riesce a svegliarlo, perché in realtà sta dormendo e alla fine non ricorderà nulla. Basta solo stargli accanto e aspettare che la crisi passi così come è venuta.

Per approfondire guarda il video

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.