le leggende di san valentino

Le leggende di San Valentino

02/02/2017

Il 14 febbraio è la festa degli innamorati. In onore di San Valentino milioni di innamorati in tutto il mondo colgono l’occasione di questa giornata per ribadire i propri sentimenti, regalare fiori e rose rosse, fare regali e trascorrere del tempo con il proprio innamorato. Allora, per festeggiare insieme ai nostri piccoli potremmo riscoprire le più famose leggende di san Valentino.

La diocesi di Terni, di cui San Valentino è patrono, ricorda due leggende legate al santo, vescovo della città e martire, che possono essere ascritte al culto di San Valentino come protettore degli innamorati. Ecco le storie di san Valentino.

La leggenda delle rose

San Valentino, sentendo un giorno due giovani fidanzati litigare in un giardino fiorito andò loro incontro tenendo in mano una rosa. Il capo canuto, il volto sereno e sorridente del buon vecchio e quella rosa, tenuta in alto col gesto di donarla, ebbero il magico potere di calmare i due innamorati in lite. I due tornarono poi da lui finché non fu proprio il Santo Vescovo a benedire il loro matrimonio.

La cosa si riseppe e molte altre coppie di innamorati vollero ricevere la sua benedizione. Il Vescovo stabilì, allora, che il 14 di ogni mese sarebbe stato il giorno dedicato alla benedizione degli innamorati.

Ed il 14 è il giorno che poi è rimasto fedele alla tradizione anche se limitato al mese di febbraio a ricordo del giorno in cui il vescovo morì.

Il 14 febbraio 273 Valentino venne ucciso per mano di un soldato romano su ordine dell’imperatore Aureliano. Le sue spoglie sono conservate nella Basilica di Terni.

La leggenda di Sabino e Serapia

La bella Serapia fece breccia nel cuore di Sabino, giovane centurione romano, che la chiese in sposa alla famiglia. Ma Sabino era pagano, mentre i familiari di Serapia erano cristiani, così lui decise di andare dal Vescovo per essere convertito e battezzato. Tuttavia, proprio quando tutto sembrava ormai volgere verso il lieto fine, Satrapia si ammalò di una grave forma di tisi. Al vescovo Valentino, accorso al capezzale della giovane morente, Sabino chiese di poter morire anch’egli per non essere separato dalla sua amata. E così Valentino alzò le mani e unì in un sonno eterno quei due cuori dal palpito sincrono.

San Valentino con i bambini

Oggi il consumismo ha invaso ogni aspetto della vita e il giorno di San Valentino non è certo esente da questo fenomeno. Si calcola che ogni anno vengano venduti 35 milioni di scatole di cioccolatini a forma di cuore e 110 milioni di rose.

Il modo migliore per festeggiare San Valentino è , certamente, quello di vivere la 'magia dell'innamoramento' dedicando tempo e attenzioni a se stesso e al proprio partner: una cenetta romantica o uscendo per una serata a due.

E se ci sono i bambini? E'  inutile nascondere che quando la famiglia cresce, la vita di coppia viene spesso messa a dura prova: tempi ristretti, il dialogo langue, la stanchezza incalza e l’amore, la complicità e il sesso vengono relegati all’ultimo posto. Il giorno di San Valentino rappresenta, quindi, un’occasione da non perdere per 'rinfrescare e rinsaldare' la promessa di essere coppia.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.