come creare un buon rapporto con il cibo bambini

Bambini e cibo, come instaurare un buon rapporto

26/10/2016

Le abitudini che si apprendono da bambini si conservano con molta probabilità anche da adulti, pertanto è importante aiutare il bambino a rapportarsi in modo equilibrato e corretto con il cibo sin dalle prime fasi dello svezzamento.

Vediamo in che modo.

L’appuntamento con il pasto non deve essere mai caricato di aspettativa e ansia ma deve essere vissuto, principalmente dalla mamma, con serenità ed equilibrio. Solo in questo modo il piccolo lo vivrà come un momento gioioso.

E’ importante non trasformare il cibo in un’arma di ricatto affettivo: “se non mangi la mamma non ti legge una favola” ,"se non mangi non gioco con te" o altre frasi simili che altro non fanno che scatenare, nel bambino, una sensazione di angoscia al momento del pasto. Il bambino non deve essere costretto a mangiare per far piacere alla mamma o per ottenere qualcosa.

Per quanto possibile è bene non intavolare teatrini e giochi pur di farlo mangiare: piuttosto che infilargli con la forza o con un tranello il boccone in bocca è meglio che non mangi se non ne ha voglia.

E’ bene evitare di mettere la pappa nel biberon e somministrargliela così; svezzare vuol dire non soltanto mangiare cose nuove ma anche mangiare in modo nuovo.

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Consigli di una mamma per le mamme

  • Abitualo sin da subito all’uso del cucchiaino: se devi somministrargli delle vitamine fallo con il cucchiaino. Acquistane uno in silicone, morbido ed ergonomico. Dagli un cucchiaino fin dai primi giorni di svezzamento: tu lo imbocchi e lui potrà fare un po’ di pratica.
  • Se mostra di non gradire alcuni alimenti non forzarlo: elimina l’alimento sgradito dalla dieta e aspetta qualche settimana per proporglielo nuovamente. Spesso i gusti si modificano e cambiano con i giorni quindi non è detto che se un alimento gli piace oggi sarà lo stesso anche domani. Ricorda che nessun bambino si è lasciato morire di fame e che i suoi ritmi e le sue voglie per quanto possibile vanno assecondati, almeno nei primi tempi.
  • Fallo giocare con la pappa: mettigli un grande grembiulone e metti un pochino di pappa e un cucchiaino in un piattino davanti a lui. Giocando e pasticciando con la pappa imparerà anche ad assaggiarla.
  • Aspettare la pappa tra un cucchiaino e l’altro può essere frustrante per un bambino affamato: per questo anticipa i tempi e non farlo arrivare al momento della pappa con una fame da lupi.

Per approfondire guarda il video

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.