come scegliere il passeggino

Come scegliere il passeggino

Quando arriva un bambino una delle decisioni più importanti da prendere riguardanti lo shopping per il bebè è quella relativa al passeggino: come scegliere il passeggino giusto? Meglio optare per un sistema Trio oppure per una carrozzina per i primi mesi e per un passeggino resistente e più duraturo per gli anni successivi?

Cerchiamo di darvi qualche consiglio utile:

Per esperienza personale vi consiglio di chiedere innanzitutto ad amiche mamme e parenti se possiedono ancora la carrozzina. Il neonato deve stare steso per i primi mesi ed è importante che non venga forzato in posizione seduta, per un sano sviluppo della colonna vertebrale, quindi indubbiamente la carrozzina serve per i primi quattro-cinque mesi. Ma ha un costo e se si può evitarlo sarebbe preferibile.

Attenzione a che la carrozzina sia comoda da portare, quindi occhio alle ruote, ai manici e al peso complessivo, e assicuratevi che entri nell'ascensore e nel bagagliaio dell'auto.

Il trio è un sistema combinato che contiene un unico telaio sul quale potrete montare la navetta (quindi la carrozzina) per i primi mesi e poi il passeggino oltre al seggiolino auto, chiamato ovetto, nel quale potremo mettere il bimbo per brevi passeggiate.

I vantaggi di acquistare un sistema trio sono vari:

Vi consiglio di scegliere un sistema pratico, con un telaio di peso leggero e sul quale sia facile montare la seduta o la navetta.

Quando il bambino si fa un po' più grande molte mamme scelgono di acquistare un passeggino più pratico e leggero e meno ingombrante. Si tratta di passeggini con la classica chiusura ad ombrello, con pochissimi accessori, pratici e utilissimi per viaggiare o portare velocemente i bimbi di un paio d'anni.

Scegliere il passeggino leggero è in effetti una sfida facile perché hanno più o meno tutti le stesse caratteristiche:

Dilaga l’abitudine, soprattutto nelle grandi città, di trasportare i bambini sul passeggino anche quando ormai sono in età da camminare da soli. Per quale motivo? Un po’ perché così si fa prima, un po’ per comodità e per mettere un freno ad infiniti capricci. Ma questa sarebbe un’abitudine tutt’altro che innocua per i bambini.

Secondo uno studio condotto dalla neuropsicologa inglese Sally Goddard Blythe, direttrice dell’Istituto di Neuropsicologia di Chester, lo sviluppo linguistico e fisico dei bambini rischia di essere compromesso se si trascorre troppo tempo seduti sui seggiolini auto o sui passeggini.

Il motivo? Stando seduti sul passeggino ci sono molte meno possibilità di interagire con gli adulti, di comunicare e di muoversi.

Avere la possibilità di muoversi ed interagire con gli altri è molto importante per lo sviluppo fisico e sociale del bambino

ha spiegato la studiosa.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.