Riconoscere i segni del bullismo

Dilaga la violenza tra minori. Il bullo: disagio sociale o vigliaccheria?

Riconoscere i segni del bullismo
1. Riconoscere i segni del bullismo

Secondo un sondaggio condotto nel 2007 dall’Eurispes su 1680 bambini tra i 7 e gli 11 anni e 1950 adolescenti tra i 12 e i 19 anni, il 27,5% dei bambini e il 35,6% dei teenager subiscono costantemente atti di bullismo, per lo più a scuola.

Come riconoscerei segnali che possono far sospettare che il proprio bambino sia vittima di un bullo?

2. Fobia della scuola

Il bambino comincia a piangere prima di andare a scuola. Non è solo un capriccio, ma un vero e proprio rifiuto. Lacrime, tremore, attacchi d’ansia fuori ai cancelli della scuola non vanno mai sottovalutati.

3. Disturbi e malessere

Il mal di pancia, l’emicrania e altri piccoli disturbi si presentano immancabili il lunedì e spariscono improvvisamente il venerdì, in vista del fine settimana. Consultate il pediatra per escludere che non ci siano reali problemi di salute.

4. Regressione

Il bambino vuole dormire nel lettone e non più nella sua camera, può cominciare o ricominciare a fare pipì nel letto.

5. Sbalzi d'umore

Il bambino ha gli incubi, non dorme più ininterrottamente e si sveglia spesso, ha difficoltà ad addormentarsi e si rifiuta di alzarsi dal letto al mattino.

Il suo carattere sembra cambiare, ha continui sbalzi d’umore e si mostra irascibile e spesso triste. Tende ad isolarsi socialmente.

6. Segni sul corpo o sulla cartella

Può capitare che il bambino torni da scuola con dei graffi o dei lividi, o che abbia una fame da lupi perché non ha mangiato la merenda (magari perché gli è stata sottratta) o che il suo astuccio o il diario siano danneggiati.

7. Silenzi e isolamento

Il bambino lamenta di non avere amici, sta spesso in silenzio e rifiuta di rispondere alle domande dei genitori.

Spesso sminuisce la situazione.

Mostra timore nell’allontanarsi dai genitori, per esempio per andare in un bagno pubblico, declina inviti alle feste dei compagni o degli amici.