lavaggi nasali ai bambini

Lavaggi nasali ai bambini

I raffreddori nei bambini sono disturbi molto comuni (sembra che il bambino sia sempre raffreddato) e certamente il bambino piccolo non è in grado di soffiare il naso per liberarsi del muco. Per questo sono utili i lavaggi nasali con soluzione salina. Ma come si fanno e cosa usare per i lavaggi nasali ai bambini?

L'importanza dei lavaggi nasali per i bambini

Il raffreddore nei bambini può causare congestione nasale, difficoltà respiratorie e malessere generale. I lavaggi nasali con soluzione salina possono aiutare a ridurre la congestione e ad alleviare i sintomi del raffreddore. Non c'è dubbio che l'irrigazione nasale può essere particolarmente utile nei bambini piccoli, poiché non possono soffiarsi il naso come gli adulti.

Ma servono davvero? Molte ricerche condotte in proposito hanno portato a risultati inconcludenti. ,a uno studio condotto su una larga coorte di bambini ha osservato un effetto statisticamente significativo dei lavaggi nasali sia nel trattamento delle complicanze nelle fasi acute delle infezioni che nella loro prevenzione.

La soluzione salina

La soluzione salina è una miscela di acqua e sale che ha dimostrato di essere sicura ed efficace nel pulire le vie nasali, riducendo l'infiammazione e il muco in eccesso. Possiamo acquistarla già pronta in farmacia oppure prepararla noi stessi in casa. Solitamente si utilizza la soluzione di sodio cloruro allo 0.9% (soluzione fisiologica) oppure un altro tipo di soluzione consigliata dal pediatra.

Come preparare la soluzione salina in casa

Preparare una soluzione salina per i lavaggi nasali è semplice e richiede solo pochi ingredienti comuni:

  • Acqua distillata o bollita: assicurarsi che l'acqua sia pulita e priva di contaminanti.
  • Sale da cucina: utilizzare sale comune non iodato.

Mescolare due cucchiaini di sale in mezzo litro d'acqua tiepida fino a quando il sale non si dissolve completamente. È importante seguire le proporzioni corrette per evitare irritazioni nasali. Utilizzare una siringa nasale o un contagocce per applicare la soluzione nelle narici del bambino.

In che posizione si fanno i lavaggi nasali?

Eseguire correttamente i lavaggi nasali è fondamentale per garantire l'efficacia e la sicurezza del trattamento. Ecco una guida step by step:

  1. Posizionare il bambino: sistemare il bambino in posizione seduta o sdraiata con la testa leggermente inclinata all'indietro.
  2. Inserire la soluzione: utilizzare la siringa nasale o il contagocce per inserire delicatamente la soluzione salina in una narice alla volta. Inclinare leggermente la testa del bambino dalla parte opposta per consentire al liquido di fluire attraverso le vie nasali.
  3. Aspirare il muco: dopo aver inserito la soluzione, utilizzare un aspiratore nasale per rimuovere il muco e il liquido in eccesso.
  4. Ripetere dall'altra narice: ripetere il processo nella narice opposta.

È importante eseguire questa procedura con delicatezza per evitare lesioni o irritazioni alla mucosa nasale del bambino.

Quante volte al giorno si può fare il lavaggio nasale?

L'ideale è eseguire i lavaggi nasali del bambino più volte al giorno, soprattutto quando presenta sintomi di congestione nasale o raffreddore. È particolarmente utile farlo prima della poppata e prima di dormire per migliorare il sonno del bambino e ridurre il disagio respiratorio durante la notte.

Consigli pratici e precauzioni

Ecco alcuni consigli pratici da tenere a mente quando si eseguono i lavaggi nasali ai bambini:

  • Utilizzare sempre una soluzione salina sterile: assicurarsi che la soluzione utilizzata sia fresca e priva di contaminanti per evitare infezioni.
  • Non esagerare: evitare di eseguire lavaggi nasali eccessivi, poiché potrebbero irritare la mucosa nasale e causare secchezza.
  • Asciugare delicatamente il naso: dopo aver eseguito i lavaggi nasali, asciugare delicatamente il naso del bambino per rimuovere il muco residuo.

Bibliografia e fonti

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.