bronchite nei bambini

Come si cura la bronchite nei bambini

22/11/2016

Nei bambini dopo un forte raffreddore o un’influenza possono presentarsi tosse e affanno che sembrano non andare più via. Potrebbe essere la bronchite acuta, un’infiammazione dei bronchi, la via aerea più importante nel passaggio dell'aria ai polmoni. Vediamo quali sono i sintomi della bronchite nei bambini e come si cura.

Sintomi della bronchite nei bambini

I sintomi sono generale mentre strettamente connessi alla tosse, spesso presente con catarro (di colore tendente al bianco giallastro se l’infezione è di natura virale; al giallo-verdastro se di natura batterica), e in molti casi è associata a:

  • febbre,
  • mal di gola,
  • cefalea,
  • stanchezza,
  • malessere generale,
  • nei casi più gravi,
  • dispnea, cioè alla difficoltà di respirare.

Bronchite nei bambini quanto dura

E' bene distinguere la bronchite acuta da quella cronica. Il primo tipo è un'infiammazione che si presenta in genere in conseguenza di un raffreddore o un'altra infezione delle vie respiratorie; la bronchite cronica è una malattia più seria, in pratica è una condizione cronicizzata, spesso legata a fattori ambientali, come il tabagismo.
In genere la bronchite acuta si risolve nell’arco di una decina di giorni, durante i quali è importante stare a riposo, evitare sbalzi di temperatura e bere molta acqua per fluidificare il catarro. Anche se i sintomi più eclatanti della bronchite possono risolversi nell'arco di qualche giorno, la tosse può durare anche più a lungo.

Bronchite o reflusso?

Può capitare che alcuni bambiniche convivono costantemente con la tosse trovino poi sollievo dopo che un pediatra ha avuto l'intuizione di curare il reflusso. Ma perché brochite e reflusso gastroesofageo sarebbero collegati? Perchè con il reflusso gli acidi prodotti dallo stomaco possono rifluire nell'esofago e piccole quantità di questi acidi possono arrivare fino alle vie aeree superiori e infettarle.

Come curare la bronchite nei bambini

Per sciogliere il muco il pediatra potrà prescrivere uno sciroppo ad azione mucolitica, sulla cui reale efficacia però si discute ancora, anche perché l'uso dei mucolitici è controindicato nei bambini con meno di tre anni vista la loro fisiologica diffiocltà ad esplerre e eventualmente il catarro fluidificato, e una terapia con l’aerosol.

L’utilizzo di nebulizzatori è senz’altro utile e indicato per i bambini in caso di bronchite e tosse: le inalazioni di acqua umida e calda favoriscono la fluidificazione del catarro e alcuni farmaci nebulizzati possono essere utili per combattere l’infiammazione alla gola e per dare sollievo.

Per curare la bronchite, ad ogni modo, è consigliabile:

  • riposare;
  • bere molto;
  • umidificare bene gli ambienti, sorpattutto quelli dove il bambino dorme;
  • eventualmente somministrare Paracetamolo;
  • evitare il fumo passsivo che irrita i bronchi.

Quando preoccuparsi?

Se i sintomi persistono o se la difficoltà a respirare è grave è bene chiamare il pediatra che farà un’opportuna diagnosi ed eventualmente prescriverà una terapia antibiotica nel caso in cui la bronchite fosse di natura batterica, ma anche dei cortisonici per tenere sotto controllo l’infiammazione.

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.