tosse nei bambini

Tosse nei bambini

13/02/2017

La tosse nei bambini è estremamente frequente, soprattutto in quelli che frequentano il nido. Eppure è un disturbo da non sottovalutare e che necessita sempre dell’attenzione di mamme e pediatri. Le mamme sanno bene che i bambini praticamente "crescono con la tosse" che inizia sin dai primi giorni di scuola e si protrae per tutto l'inverno, fino alla primavera. E' un disturbo cui abbiamo ormai fatto l'abitudine, e nella maggior parte dei casi lo curiamo con sciroppi e rimedi naturali.

Tuttavia, quando un bambino ha la tosse da qualche giorno, se ha una tosse che persiste, è sempre consigliabile rivolgersi al medico: è meglio una visita in più piuttosto che sottostimare una tosse che può degenerare in bronchite.

Tosse nei bambini, cause

La tosse è innanzitutto un efficace sistema di difesa che l’organismo ha a sua disposizione per rimuovere dalle prime vie respiratorie microbi, polvere, agenti esterni e catarro.

Il neonato non è in grado di espellere volontariamente, con una soffiata di naso o con lo sputo, il catarro che si accumula nelle vie aeree superiori quindi la tosse non è altro che una sorta di 'auto-cura' da parte dell'organismo che cerca di espellere muco e catarro.

Tosse nei bambini, come curarla

La pazienza è l’imperativo in questi casi. Il detto “i bambini crescono con la tosse” trova una sua concreta ragion d’essere ancora oggi quindi armarsi di pazienza e aspettare l’arrivo della bella stagione è il primo comportamento utile da adottare.
Se la tosse è insistente, dura da qualche giorno e compromette la vita quotidiana del bambino è bene trattarla, sempre esclusivamente dietro consiglio del pediatra, con un prodotto farmaceutico.

Esistono tre tipi di prodotti per il trattamento della tosse:

  • gli espettoranti e i mucolitici servono soprattutto per “sciogliere” il catarro e renderlo più fluido e quindi eliminabile
  • i sedativi servono soprattutto per trattare il 'sintomo' della tosse, cioè a smorzare il bisogno di tossire.
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Tosse nei bambini, rimedi naturali

In molti casi per sedare una tosse nei bimbi possiamo utilizzare dei rimedi naturali.

Vediamo alcuni:

  • Far bere tanti liquidi caldi e zuccherati: il tradizionale rimedio latte caldo con un cucchiaino di miele è validissimo perché favorisce la fluidificazione del catarro e la sua fuoriuscita.
  • I lavaggi nasali con spray fluidificanti e soluzioni saline possono favorire l’espettorazione del muco.
  • Umidificare l’ambente dove il piccolo dorme con l’utilizzo di ciotoline piene di acqua poste sui termosifoni o con appositi umidificatori.
  • Assicurarsi che la temperatura della cameretta non superi i 22 gradi: l’aria troppo secca rende difficile la respirazione.
  • Mettere un piccolo cuscino sotto il materasso del lettino per fari sì che il bambino dorma con la testa un po’ rialzata e quindi respiri meglio.
  • Non fumare in casa e in presenza del bambino perché il fumo peggiora i sintomi della tosse.
  • L'aerosol, praticato anche con la sola soluzione fisiologica, può offrire un sollievo e ridurre i sintomi.

Tosse nei bambini: quando preoccuparsi

  • Ogni volta che un bambino di poche settimane di vita ha la tosse.
  • Se il bambino ha difficoltà a respirare e respira emettendo un fischietto.
  • Se insieme alla tosse si presenta, da almeno tre giorni, la febbre.
  • Se il piccolo non mangia, è sofferente e accusa dolore al torace.
  • Se la tosse persiste da almeno due settimane

Attenzione ai mucolitici

I mucolitici vengono spesso utilizzati per combattere la tosse, ma secondo gli esperti dell’AIFA il loro uso è assolutamente sconsigliato sui bambini troppo piccoli perché non sono in grado di espellere il catarro fluidificato: non sanno ancora soffiarsi il naso o sputare il muco, ad esempio. In genere i mucolitici non sono indicati prima dei due anni di età.

L’AIFA, l’agenzia italiano preposta al controllo e alle autorizzazione sui farmaci, infatti, in accordo con la SIPPS (Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale) ha espressamente vietato l’utilizzo di mucolitici, sia per via orale che rettale, ai bambini con meno di due anni.

I mucolitici vengono spesso utilizzati per combattere la tosse, ma secondo gli esperti dell’AIFA il loro uso è assolutamente sconsigliato sui bambini troppo piccoli perché non sono in grado di espellere il catarro fluidificato: non sanno ancora soffiarsi il naso o sputare il muco, ad esempio.

L’AIFA è giunta a questa conclusione dopo aver analizzato i dati relativi alle reazioni avverse registrate in Francia: l’uso dei mucolitici ha provocato un aumento dei casi di ostruzione bronchiale, al punto che le autorità francesi hanno vietato l’uso di questi farmaci sui bambini con meno di due anni.

Esistono in commercio alcuni sciroppi a base di sostanze naturali che aiutano a combattere l'irritazione alle prime vie respiratorie e a sedare la tosse.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.