Sport per genitori e figli

27/09/2013

sport genitori figli bigNuoto, corsa e bicicletta. E’ il triathlon, una disciplina complessa e poco conosciuta che trova sempre più credito presso grandi e piccoli.

A fotografare questo inedito trend è Rinaldo Missaglia, presidente Simpef (Sindacato medici pediatri di famiglia) in occasione di un recente convegno che precisa: nell’ultimo Campionato Italiano di Triathlon ci sono stati settecento iscritti e la metà erano genitori.

Una fotografia inedita che può essere spiegata anche con il fatto che ormai accade sempre più spesso che siano i bambini ad incoraggiare i genitori a fare sport, in barba al vecchio stereotipo che del genitore frustrato nelle sue antiche ambizioni sportive che fa pressioni sul figlio per i suoi sogni mancati.

I trialtleti, insomma, sono di varie età, e spesso i genitori si sono appassionati a questo sport dopo aver accompagnato i figli a fare una prova. E così si è finiti ad allenarsi tutti insieme.

Missaglia non ha dubbi: correre, nuotare, andare in bicicletta sono attività divertenti per grandi e piccoli e le gare rappresentano un’ottima occasione per monitorare il proprio stato di salute oltre che per rafforzare il rapporto tra genitori e figli.

Inoltre la competizione di triathlon non assume quasi mai le caratteristiche di una sfida vera e propria: “non ci sono avversari, ma solo concorrenti”.

Ma oltre al triathlon anche altre discipline sportive sono sempre più apprezzate dalle famiglie. E’ il caso della nordic walking, la passeggiata fatte su strade a bassa inclinazione con l’ausilio di bastoncini: un’occasione perfetta per passare del tempo insieme ai bambini, immersi nella natura respirando aria pulita.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.