albero di natale per bambini

Decorare l'albero di Natale con i bambini

30/10/2016

Come decorare l’albero di Natale se in casa ci sono i bambini? Si avvicina il periodo di Natale ed è tradizione in molte famiglie allestire l’albero di Natale nel giorno dell’Immacolata, l’8 dicembre.
Come rendere l’albero originale?
Se in casa ci sono bambini ancora piccoli che stanno iniziando a gattonare, a muovere i primi passi e mi mostrano curiosi e spesso fin troppo coraggiosi, è meglio soprassedere per quest’anno con palline di vetro e decorazioni pericolose. Meglio anche evitare le lucine dell’albero, e pensare di decorare l’albero con palline di lana, feltro o stoffa, o carta e di prediligere decorazioni in plastica, che non siano troppo piccole

  • Decorazioni fai da te

Se i bambini sono già più grandicelli li si può coinvolgere direttamente nella realizzazione delle decorazioni dell’albero. Come?

Ad esempio realizzando palline, stelle e altre decorazioni con la pasta di sale, oppure facendo origami di carta, oppure insieme a loro si possono preparare dei biscotti glassati da appendere all’albero, o decorando l’albero con caramelle, frutta secca e altre delizie… per una scorpacciata da fare tutti insieme quando le feste saranno finite.

E se invece volete optare per un albero natalizio più tradizionale siete ancora in tempo per andare in uno dei più bei mercatini di Natale per scegliere le decorazioni e le palline insieme ai bambini.

Regalarsi un bell’abete vero oppure optare per un albero finto?

Il dilemma sorge puntuale ogni anno.

Se si sceglie di acquistare un albero vero ci si può informare sulle diverse iniziative che spesso grandi negozi organizzano a Natale. Mettono in vendita abeti veri di varie dimensioni e dopo le feste di Natale se gli vengono restituiti si impegnano a piantarli in zone boschive o riserve naturali, in cambio regalano un buono sconto o un altro omaggio.

L’abete va collocato in una zona fresca e non vicino a termosifoni o caminetti, meglio su un balcone, e va innaffiato ogni tre giorni. Se deciderete di provare a conservalo (a me purtroppo è seccato dopo un mesetto!) evitate di trapiantarlo nel terreno in inverno, ma tenetelo in un grande vaso all’aria aperta fino alla primavera e se ha resitito trovategli un bel terreno.

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.