come passare il natale con i bambini piccoli

Come passare il Natale con i bambini piccoli

29/10/2016

Il faticoso vortice natalizio che 'sconvolge' le nostre vite per più di dieci giorni è alle porte, pianificare regali, cene, incontri familiari… Insomma, l’obiettivo è creare un’atmosfera magica limitando stress e imprevisti regalando ai nostri bambini un Natale sereno.

Occhio genitori!, alcune semplici precauzioni possono assicurare un Natale a prova di bambino.

L’albero di Natale per i bimbi piccoli

Albero vero o finto? Per chi soffre di allergie sono potenzialmente rischiosi entrambi: pollini, resina e muffe quello vero, polveri e di allergeni quello sintetico. L’abete vero può essere pulito con un energico lavaggio ad acqua, quello finto andrà comunque spolverato con un panno umido.

Se opti per l'albero sintetico accertati che sia resistente al fuoco (l'etichetta deve riportare la scritta 'fire resistant') mentre ricordati di posizionare l'abete vero lontano da fonti di calore.

Rosse, bianche, fisse o a intermittenza, le luci che con i loro giochi danno vita al nostro albero...  ma è importante che il prodotto sia certificato dal marchio CE, che i fili elettrici siano ben ricoperti dalla guaina protettiva. I modelli di catene luminose maggiormente consigliate sono quelle a bassa tensione (24V) e che siano predisposte di alimentatore separato. E' sempre buona norma 'staccare la spina' se si esce da casa o se si va a dormire.

E che dire di palline colorate, angioletti, stelle e puntali? Con i bambini in casa, specie se piccoli, è meglio preferire quelle in plastica con i bordi tondeggianti e non appuntite.

Certo che gli addobbi da esterno posizionati in giardini e su balconi offrono un tocco di magia alla città, ma sono sicuri quanto belli? Accertati che tutti i materiali utilizzati siano certificati ed adatti per essere posizionati all'esterno, che fili elettrici e prese non siano a portata di bambino.

I regali per i bambini piccoli

Anche i regali possono essere causa di un 'imprevisto'.

Forse non tutti sanno che la tradizionale 'Stella di Natale' è una pianta il cui fusto e foglie contengono una sostanza tossica, il triterpene, che se ingerita può causare nausea, vomito e diarrea.. Così il suo lattice può provocare eritema e prurito. Si! alla coloratissima 'Euphorbia pulcherrima'che rallegra con il suo 'rosso' i nostri saloni ma posizioniamola lontano dalla portata dei bambini.

Per tossicità differenti è da prestare attenzione anche alle altre 'piante natalizie': vischio, pungitopo e agrifoglio possono nascondere qualche insidia.
E che dire dei giocattoli? Adatti a tutte le età, attesissimi dai bambini ma apprezzati anche dagli adulti. Nella scelta dell'acquisto è bene ricordare alcune regole:

  • attenzione al marchio CE, ossia il marchio di controllo che caratterizza tutti i prodotti venduti in Europa e certifica che il prodotto risponde alle norme di sicurezza e salute ambientale richieste in Europa,
  • attenzione ai giochi troppo economici, potrebbero essere contraffatti,
  • attenzione agli imballi contenenti piccoli pezzi, buste di plastica oppure nastri e legacci,
  • le batterie presenti in molti giochi devono essere contenute in uno spazio chiuso con l’apertura controllata da una vite,
  • sul gioco deve essere indicata l’età del bambino a cui è destinato, per un bambino fino a 36 mesi i giocattoli devono essere realizzati con materiali atossici, colori privi di solventi e piombo e soprattutto non devono avere piccole parti staccabili che potrebbero essere ingerite (occhi, bottoni ecc.),
  • deve avere l’indicazione del nome del produttore e i relativi dati dello stabilimento di produzione.

Cosa far mangiare a Natale ai bambini

Attenzione alle bevande alcoliche, vietatissime fino a 12 anni e anche dopo. Per gli adolescenti, su richiesta, può essere concesso il brindisi di fine anno. Non obbligare i bambini a seguire diete speciali o non mangiare cioccolata e dolci in questi giorni, sarebbe inutile oltre che frustrante. Partecipare a momenti conviviali infatti ha un elevato valore simbolico e contribuisce al buon umore.

Occhio alle allergie alimentari, informarsi sempre sulla composizione dei piatti natalizi che sono particolarmente elaborati e possono nascondere ingredienti insospettabili. Gli alimenti che più comunemente possono provocare allergie sono il latte e i suoi derivati, uova, frutta, noci e nocciole.

Il sonno

Uno strappo alla regola: niente sveglia obbligatoria per andare a scuola, fa parte del piacere delle feste andare a dormire più tardi e svegliarsi senza fretta al mattino.

Fuochi d’artificio

I fuochi d’artificio sono sempre pericolosi, anche le tradizionali 'stelline' erroneamente ritenute innocue. In ogni caso i fuochi non devono mai essere usati direttamente dai bambini, che vanno anzi tenuti a debita distanza.

Le malattie da raffreddamento

Tosse, mal di gola e raffreddore spesso accompagnano i più piccoli nei mesi invernali ma non è necessario rinunciare alla cena a casa di amici e parenti. Uscire di casa ben coperti ed adottare qualche accorgimento in casa e nella cura del bambino come: soffiarsi spesso il naso, aerare periodicamente la casa, lavare frequentemente le mani (nei bambini è più facile il contagio per contatto diretto), evitare di lasciare fazzoletti usati in giro per casa.

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.