vaccino antinfluenzale per bambini

Vaccino antinfluenzale per bambini

06/10/2017

E' iniziata la campagna per il vaccino antinfluenzale e il Ministero della Salute e i pediatri possono consigliare di fare il vaccino antinfluenzale anche ai bambini. In genere il vaccino è disponibile nelle farmacie e presso le Asl territoriali a partire dalla metà del mese di ottobre e c'è tempo per vaccinare fino a gennaio, per anticipare l'arrivo del picco epidemico.

Vaccino antinfluenzale nei bambini si o no

I dubbi dei genitori sono tanti. E' consigliabile fare il vaccino contro l'influenza ai bambini? E quali sono le controindicazioni?

Il presidente della Società italiana di pediatria (Sip), Giovanni Corsello, non ha dubbi: il consiglio è quello di vaccinare i bambini a partire dai sei mesi di vita soprattutto se frequentano l'asilo nido o la scuola materna. Nel 2014 si è registrato un aumento del 25% del numero di ricoveri pediatrici per malattie respiratorie legate all'influenza e la maggior parte erano bambini non vaccinati.

Basta rivolgersi al proprio pediatra di base per ricevere le informazioni più corrette sulle modalità di esecuzione del vaccino.

Il Ministero della Salute spiega che l’inserimento dei bambini sani di età compresa tra 6 mesi e 24 mesi (o fino a 5 anni) nelle categorie da immunizzare prioritariamente contro l’influenza stagionale è un argomento attualmente oggetto di discussione da parte della comunità scientifica internazionale, soprattutto a causa della mancanza di studi clinici controllati di efficacia.

Pur in assenza di raccomandazioni per la vaccinazione dei bambini “sani” di età superiore a 6 mesi, qualora il loro pediatra optasse per tale scelta sono valide le stesse regole (dosaggio, n° di dosi) indicate per i bambini appartenenti ai gruppi di rischio.

Per quali bambini il vaccino antinfluenzale è raccomandato

Fortemente raccomandato il vaccino ai bambini che soffrono di malattie croniche. Per queste categorie il vaccino è gratuito.

Il Ministero della Salute raccomanda il vaccino per chi soffre di:

  • malattie croniche a carico dell'apparato respiratorio (inclusa l'asma grave, la displasia broncopolmonare, la fibrosi cistica e la broncopatia cronico-ostruttiva-BPCO)
  • malattie dell'apparato cardiocircolatorio, comprese le cardiopatie congenite e acquisite
  • diabete mellito e altre malattie metaboliche (inclusi gli obesi con BMI >30)
  • insufficienza renale/surrenale cronica
  • malattie degli organi emopoietici ed emoglobinopatie
  • tumori
  • malattie congenite o acquisite che comportino carente produzione di anticorpi, immunosoppressione indotta da farmaci o da HIV
  • malattie infiammatorie croniche e sindromi da malassorbimento intestinale
  • patologie per le quali sono programmati importanti interventi chirurgici
  • patologie associate ad aumentato rischio di aspirazione delle secrezioni respiratorie (ad es. malattie neuromuscolari)
  • epatopatie croniche
  • bambini e adolescenti in trattamento a lungo termine con acido acetilsalicilico, a rischio di Sindrome di Reye in caso di infezione influenzale

E anche i Centers of Desease statunitensi raccomandano fortemente il vaccino nei bambini.

Ogni anno negli USA ventimila bambini con meno di sei anni vengono ricoverati a causa dell'influenza allora gli esperti elencano alcuni motivi per cui è bene fare il vaccino contro l'influenza ai bambini:

  • è sicuro: ogni anno il vaccino viene riformulato sulla base delle tipologie dei virus in circolazione, non causa l'influenza perché i virus sono inattivi e non è un rischio per i bambini allergici all'uovo.
  • è efficace: anche se il vaccino non protegge dai tutti i virus che circolano durante l'inverno il vaccino rafforza il sistema immunitario del bambino
  • può salvare la vita del bambino: soprattutto se il piccolo ha una malattia cronica, come l'asma il diabete, il vaccino riduce fortemente il rischio di un ricovero in ospedale per complicanze legate all'influenza

Vaccino influenzale 2017 2018

Il vaccino per l'influenza 2017 2018 è disponibile a partire da metà ottobre in tutte le farmacie, nelle Asl territoriali e negli ambulatori dei medici e dei pediatri di famiglia. Il vaccino 2017- 2018 è formulato sulla base dei virus circolanti individuati dall'Organizzazione Mondiale della Sanità e non è molto diverso da quello dell'anno scorso. In particolare contiene ceppi H3N2 e B e una variante nuova del virus AH1N1, detta Michigan.

Sintetizzando l’OMS ha indicato che la composizione del vaccino per l'emisfero settentrionale nella stagione 2017/2018 sia la seguente:

  • antigene analogo al ceppo A/Michigan/45/2015 (H1N1)pdm09;
  • antigene analogo al ceppo A/Hong Kong/4801/2014 (H3N2);
  • antigene analogo al ceppo B/Brisbane/60/2008 (lineaggio B/Victoria). Il vaccino per la stagione 2017/2018 conterrà, pertanto, una nuova variante antigenica di sottotipo H1N1pdm09 (A/Michigan/45/2015), che sostituirà il ceppo A/California/7/2009.

Vaccino antinfluenzale quando farlo

La campagna antinfluenzale parte nel mese di ottobre: è consigliabile vaccinarsi entro novembre perché ci vogliono circa due settimane prima che diventi davvero efficace. Tuttavia ci si può vaccinare anche a dicembre o gennaio, insomma fino a quando la stagione influenzale è ancora in atto, quindi c'è tempo per vaccinarsi anche a gennaio.

Per approfondire:

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.