come riconoscere la tosse nei bambini

Come riconoscere la tosse nei bambini

Come riconoscere la tosse

Tosse secca, grassa, di gola oppure causata da un'infezione più profonda, o ancora: se fosse una tosse allergica? Sembra che i nostri figli abbiano una tosse perenne: in inverno sono raffreddati e tossiscono e in primavera magari sono allergici. Come riconoscere la tosse e capire quale sia il rimedio più efficace? Per aiutare noi mamme gli esperti dell'Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma hanno realizzato un vero e proprio vademecum sulla tosse. Vediamone i punti principali.

Cos'è la tosse?

La tosse non è una malattia ma un riflesso protettivo che serve a ripulire le vie aeree dalle secrezioni o da materiale inalato in modo involontario. Il suo ripetersi comporta ansia, disturbi del sonno, stanchezza e scarsa capacità di concentrazione durante il giorno.

Tosse acuta o cronica?

La tosse può essere acuta o cronica.

  1. La prima si risolve entro 3 settimane ed è causata da una continua esposizione ai microbi, in particolare nei bambini tra i 2 e i 4 anni. Episodi di tosse acuta sono in gran parte legati all'insorgenza di malattie come laringite e pertosse.
  2. La tosse cronica invece dura più di 8 settimane e le sue cause principali possono essere l'asma bronchiale o la tosse somatica. La terapia per la tosse varia a seconda della causa scatenante.

Malattie che hanno come sintomo la tosse acuta

  • La pertosse è una malattia batterica contagiosa, si manifesta con una serie di colpi di tosse ravvicinati fino a lasciare senza respiro. Nei lattanti i suoi segni caratteristici sono l'apnea e la cianosi. Si cura solo con 'antibiotico e la terapia va iniziata immediatamente: con la vaccinazione contenuta nell'esavalente le manifestazioni cliniche sono più lievi.
  • La laringite è una patologia respiratoria che si presenta soprattutto in inverno, è causata da infezioni virali e uno dei sintomi tipici è la tosse che somiglia a un verso della foca o a quello di un cane che abbaia. La prima cosa da fare è tranquillizzare il bambino e preferire la posizione seduta per migliorare la ventilazione. In caso di risposta parziale alla terapia, o se la laringite è associata a una difficoltà respiratoria, va eseguita una visita medica. Il primo farmaco da scegliere è lo steroide, dietro prescrizione del medico, somministrato per via orale o respiratoria.

Malattie che hanno come sintomo la tosse cronica

  • L'asma bronchiale ha espressioni cliniche variabili che vanno dalla tosse o sibilo all'affanno respiratorio, fino alla manifestazione più grave: il broncospasmo. Si tratta di un meccanismo di contrazione delle pareti bronchiali che può necessitare anche di cure in pronto soccorso o, nei casi gravi, in centri specialistici che forniranno un piano di cura personalizzato con i farmaci e le dosi più appropriate. Quando la tosse cronica è provocata da asma bronchiale, gli esperti del Bambino Gesù consigliano una terapia a base di aerosol, se occorre insieme ad altri farmaci per via orale.
  • La tosse somatica, o psicogena, è la seconda causa di tosse cronica dopo l'asma bronchiale, non ha origini organiche e insorge nei bambini a partire dall'età di 6 anni. Tra le sue caratteristiche ci sono una lunga durata, il carattere 'stizzoso' quasi si trattasse di un tic, oppure 'abbaiante' con un suono caratteristico che spesso somiglia a quello di un clacson. Nella maggior parte dei casi il sintomo si attenua rassicurando il bambino. Nei casi particolarmente resistenti può rendersi necessario il ricorso allo psicologo o allo psichiatra infantile.

Quando preoccuparsi e rivolgersi al pediatra?

Gli esperti precisano che se gli episodi di tosse non disturbano la vita quotidiana del bambino e scompaiono dopo 3 o 4 giorni, la tosse sarà da considerarsi del tutto benigna e non sarà necessario ricorrere al pediatra. Al contrario, è bene far visitare il bambino in caso di tosse persistente e per molti giorni, tanto da ostacolare le normali attività quotidiane, oppure in caso di febbre (soprattutto se superiore a 39°C).

C'è anche un altro tipo di tosse: quella che compare all'improvviso e in modo vigoroso. In questo caso potrebbe trattarsi di inalazione di un corpo estraneo e il bambino non andrà toccato, ma incoraggiato a tossire ancora più energicamente per assecondare il riflesso di espulsione del corpo. Occorrerà avvisare subito il sistema sanitario di emergenza attraverso il numero 112.

Come si cura la tosse

Il tipo di farmaco da utilizzare dipende dalla malattia a cui è legata la tosse. Gli esperti del Bambino Gesù spiegano che in commercio c'è una grande varietà di strumenti e rimedi per trattare o prevenire la tosse, ma gli interventi utili ed efficaci sono davvero pochi. Gli antibiotici, ad esempio, sono utili solo se il medico sospetta un'infezione batterica. “Il riflesso della tosse, in realtà, è generato da uno scolo di muco dal naso in gola, provocato dal raffreddore. Rimuovere il muco tramite lavaggi nasali è quindi il metodo più efficace".

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.