Come tagliare gli alimenti per i bambini

11/11/2015

alimentazione bambino soffocare bigEsiste un metodo giusto per tagliare i cibi per bambini in modo da ridurre il rischio di soffocamento? Certo che sì. E Salvamento Academy ha lanciato il progetto SicurezzAtavola proprio per dare indicazioni precise ai genitori su come tagliare e proporre ai più piccoli gli alimenti potenzialmente pericolosi.

Il soffocamento nei bambini

Il soffocamento per corpi estranei rappresenta una delle principali cause di morte nei bambini tra 0 e 3 anni: in 70% dei casi il soffocamento è provocato dai cibi. Per questo è importante non solo frequentare un corso per imparare le manovre di disostruzione delle vie aeree pediatriche, ma anche imparare a tagliare gli alimenti in modo da renderli inoffensivi per i bambini.

Ecco le principali indicazioni degli esperti, contenute anche in mini-video disponibili sul canale Youtube di Salvamento Academy realizzati con la collaborazione del dottor Marco Squicciarini, medico esperto in tecniche di rianimazione cardiopolmonare pediatrica.

  • Wurstel e carote: sono tra gli alimenti più a rischi. Sbagliato tagliarli a rondelle anche piccoline perché si bloccano come un tappo ostruendo al gola. Vanno invece tagliati a metà per lungo e poi vanno dividi metà in due metà e poi in tanti piccoli pezzetti

  • Mozzarella: va tagliata in pezzetti molto piccoli

  • Pomodorini: mai proporli interi ma tagliarli in piccoli pezzi. Ecco come: metterli su un piattino, coprirli con un altro piattino speculare, far passare un coltello da un lato all'altro e poi tagliarli a pezzettini

  • Olive e ciliegie: metterle su un tagliere, coprirle con la pellicola, batterle con una padella, togliere il nocciolo e ridurle in pezzetti minuscoli

  • Uva: pezzettini privati del seme

  • Prosciutto: eliminare il grasso, arrotolare la fetta di prosciutto e tagliarla a pezzetti piccolissimi

  • Uova: ridurre in pezzetti
capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.