Manovre di disostruzione pediatrica

28/03/2013

manovre disostruzione bigI dati parlano chiaro, in Italia più di 50 bambini perdono la vita per soffocamento da corpo estraneo e la maggior parte dei decessi avviene non tanto a causa dell’oggetto ingerito, ma soprattutto per l’incapacità di chi sta accanto a loro di intervenire nel modo più corretto.

La Croce Rossa italiana ricorda che le azioni che vengono intraprese di istinto come:

  • prendere la persona per i piedi
  • mettere le dita in bocca tentando di estrarre il corpo estraneo (si rischia di spingerlo ancora più in fondo)

spesso sono le più sbagliate. L’intervento tempestivo in caso di ostruzione da corpo estraneo è fondamentale: 'la mancanza di ossigeno per più di 4 minuti può causare danni cerebrali e morte'.

Come prevenire il soffocamento?

I consigli hanno il sapore del buon senso:

  • tagliare il cibo in pezzi piccoli,
  • masticare lentamente,
  • non parlare o ridere mentre si mastica.

E ancora:

  • impedire ai bambini di correre o giocare mentre mangiano,
  • tenere lontani dalla portata dei bambini con meno di 3 anni oggetti di piccole dimensioni,
  • evitare che i piccoli di età inferiore ai 4 anni mangino cibi potenzialmente pericolosi come pezzi di carne o formaggio, uva, caramelle, carote crude, popcorn,
  • sorvegliare i bambini mentre mangiano,
  • responsabilizzare i fratelli più grandi affinchè non diano ai piccoli oggetti pericolosi.

E... in caso di soffocamento?

L’unica manovra consigliata dall'American Heart Association europea e dalla Croce Rossa Europea in casi di soffocamento da oggetto estraneo è la manovra di Heimlich. Si tratta di una sequenza di spinte addominali sotto il diaframma finalizzate a sollevarlo e costringere l’aria dai polmoni. In questi modo si produce la tosse che sposta l’aria verso la trachea e provoca l’espulsione del corpo estraneo fuori dalla gola.

Tuttavia la manovra di Heimlich non è consigliata sui bambini piccoli. Quindi ecco i consigli sulle modalità di intervento in caso di soffocamento:

  • Bambini di età superiore a 1 anno: colpire il bambino sulla schiena con 5 colpi tra le scapole con il palmo della mano; controllare la bocca dopo ogni colpo; se l’ostruzione è ancora presente sistemarsi alle spalle del bambino, con un pugno chiuso dare 5 spinte addominali tra la fine del torace e l’ombelico spingendo verso l’interno e verso l’alto controllando la bocca ad ogni spinta; se dopo 3 cicli di colpi alla schiena e spinte addominali l’ostruzione persiste chiamare il 118.
  • Età inferiore a 1 anno: se il bambino è in grado di respirare e tossire probabilmente la situazione si risolverà spontaneamente, ma se l’ostruzione persiste e il bambino non riesce a piangere o respirare è importante intervenire: chiamare subito il 118 e nell’attesa posizionare il bambino a faccia in giù lungo l’avambraccio con la testa verso il basso, colpirlo 5 volte tra le scapole controllando la bocca; se la situazione non si risolve girare il bambino sulla schiena e procedere con 5 massaggi con due dita al centro del torace spingendo verso l’interno e verso l’alto.

La Croce Rossa, gli ospedali e le Asl territoriali organizzano regolarmente corsi destinati a genitori, insegnanti e volontari per insegnare le principali manovre di disostruzione pediatrica e di rianimazione cardiopolmonare pediatrica ad esse collegate.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.