eta per la fecondazione assistita

Età per la fecondazione assistita

01/12/2023

Sentiamo spesso dire o leggiamo sui giornali che l'età massima per avere accesso alla procreazione medicalmente assistita è 45 anni, ma in realtà non è proprio così. Vediamo qual è il limite di età per la fecondazione assistita.

Fecondazione assistita, limiti di età nei centri pubblici

La legge 40 che regola l'accesso alla fecondazione assistita in Italia non fissa espressamente un limite di età e nelle varie modifiche che negli anni ne hanno profondamente modificato le linee guida e la struttura non è stato mai inserito un limite di età vero e proprio.

L’art. 5 della legge stabilisce che possano accedere alle tecniche di PMA le coppie di maggiorenni di sesso diverso in età potenzialmente fertile ed entrambi viventi. Ma nella pratica qual è il limite di età preso in considerazione dai centri pubblici?

Iniziamo con un dato numerico: secondo i più recenti dati 2016 resi pubblici dall’Istituto superiore di sanità in Italia i centri di Pma (Procreazione medicalmente assistita) sono 366, e soltanto 139 di questi sono pubblici o convenzionati, mentre gli altri 227 sono privati.

Ciò che emerge chiaramente dagli ultimi rapporti è che i limiti di età fissati per l’accesso alle tecniche di procreazione medicalmente assistita in convenzione sono molto diversi da Regione a Regione.

Secondo il Rapporto 2015 dell'Osservatorio civico sul federalismo in sanità, curato da Cittadinanzattiva-Tribunale per i diritti del malato (Tdm), i 2/3 dei centri sono concentrati in sole 5 regioni (Lombardia, Lazio, Campania, Sicilia e Veneto). Questo dato, unito al fatto che in alcune regioni il limite massimo di età è più alto che in altri, fa sì che la maggior parte delle coppie si rivolga agli stessi centri pubblici, creando liste di attesa così lunghe che alla fine quando si arriva in cima all'elenco sono scaduti i termini di età previsti.

Età massima per la fivet in Italia

Siccome la legge 40 non si esprime chiaramente sui limiti di età, questa decisione è stata delegata alle regioni: nel 2014 la Conferenza delle Regioni introdusse il limite di 43 anni per l’accesso alla fecondazione sia omologa sia eterologa.

Tuttavia questo limite è stato poi cambiato dalle singole Regioni. Ad esempio, le età massime per avere accesso alla fecondazione assistita in convenzione in alcune regioni:

  • Lazio: 43 anni
  • Emilia Romagna: 45 anni
  • Lombardia: 43 anni
  • Veneto: 50 anni

In ogni caso ogni singolo centro può valutare la situazione individuale della coppia dove aver letto i risultati degli esami e quindi consigliare l'iter più adatto.

Fecondazione eterologa, limiti età

Siccome la decisione di fissare un limite di età spetta alle singole Regioni, assistiamo a disparità davvero singolari. Il Veneto, ad esempio, aveva esteso l'accesso alle tecniche di PMA alle donne fino a 50 anni per la fecondazione omologa, mentre aveva limitato l'accesso all'eterologa solo a quelle che non avevano più di 43 anni.

Una discriminazione giuridica contro la quale, tempo fa, si è appellata una coppia di aspiranti genitori che si è rivolta al TAR del Veneto. I giudici gli hanno dato ragione: non può esserci differenza nei limiti di età tra una coppia che ha accesso alla fecondazione omologa oppure eterologa.

Che età hanno le coppie che si rivolgono ai centri per la PMA?

Arianna Pacchiarotti, Direttrice del Centro di Procreazione Medicalmente Assistita dell'Ospedale San Filippo Neri - Asl Roma1 del Lazio, la sola struttura pubblica per la PMA eterologa nel Centro Sud Italia, ha dichiarato in una nota: "Negli ultimi anni, l'86% degli accessi registrati per la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA) ha coinvolto giovani coppie con un'età compresa tra i 22 e i 37 anni".

L'esperta aggiunge che questo dato ha stimolato l'attenzione per uno studio in corso che ha evidenziato un aumento delle donne giovani con bassissima riserva ovarica nella fascia d'età tra i 22 e i 37 anni. Il 69% di queste pazienti presenta una correlazione statisticamente significativa con la patologia della tiroidite autoimmune. Ci fa riflettere il fatto che le donne in questa fascia d'età potrebbero essere il risultato di ovociti che potrebbero essere stati danneggiati da interferenti endocrini, in particolare dal nucleare, presumibilmente collegabile nel medio-lungo termine all'incidente di Chernobyl.

Concepire Fertilità Fecondazione assistita
capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.