Giocare con le mani

17/05/2011

giocare con le mani bigToccare, sentire i diversi materiali di cui sono fatti gli oggetti più comuni, manipolare la carta, la plastilina, la pasta di sale sono attività importantissime per i bambini anche molto piccoli che attraverso il tatto iniziano la loro esplorazione del mondo.

Fino ai 18 mesi la manipolazione consiste essenzialmente nel toccare oggetti di diversa consistenza, leggere libri tattili, realizzati con stoffe e materiali diversi, giocare con il cestino dei tesori.

Quest’ultima attività, in particolare, rappresenta la prima vera scoperta del mondo degli oggetti e delle infinite possibilità di esplorazione attraverso il tatto. Ideato un trentennio fa dalla psicopedagogista britannica Elinor Goldschmied, il Cestino dei Tesori consiste in un cestino pieno di oggetti di uso comune di consistenza, dimensione e materiale diverso:

  • Riempire fino all’orlo il cestino con oggetti diversi: vanno benissimo i tappi di sughero, stoffe, chiavi, scatoline di cartone, cucchiai di legno o metallo, palline da tennis o morbide, e tanti altri oggetti di uso domestico, purché non siano troppo piccoli per essere ingoiati e siano realizzati in materiali diversi per poter scoprire le differenza attraverso l’esplorazione tattile.
  • Una volta realizzato il cestino il bambino va lasciato solo a giocare con gli oggetti e l’adulto ha solo un ruolo di osservatore. Il contenuto del cestino può essere cambiato ogni settimana inserendo oggetti sempre nuovi.

Questo gioco è destinato ai bambini tra i 6 e i 10 mesi e può tenerli impegnati per parecchio tempo, in uno stato di concentrazione davvero sorprendente.

Dai 18 mesi in poi la manipolazione diventa un processo più creativo e costruttivo.

Il bambino inizia a giocare con la plastilina, la pasta fatta in casa con acqua e farina, la pasta di sale: in questa fase più che alla realizzazione di veri e propri lavoretti, si deve incoraggiare il bambino ad usare le mani per sentire la pasta, lavorarla e scoprirne le infinte possibilità di trasformazione. Il bambino allena la propria capacità di manipolare e sperimenta le abilità motorie delle mani e delle dita.

Intorno ai due anni il piccolo può essere coinvolto nella realizzazione di piccole opere sia con la pasta che con la colla, la carta e il cartoncino. I bambini possono tagliare, stendere la pasta, fare delle forme con le formine, tagliare la cartapesta, incollare e creare oggetti e sagome sempre nuove.

Dopo i tre anni il bambino diventa un piccolo artista, ha sviluppato abilità interessanti nella realizzazione di piccole opere d’arte con carta, colla, cartapesta, pitture, paste modellanti e può realizzare anche lavoretti più complessi. Questa attività favorisce la concentrazione del bambino e stimola la fantasia liberando la propria immaginazione senza freni.

In commercio esistono numerose paste e plastiline colorate, atossiche e adatte anche a bambini molto piccoli. Tuttavia l’ideale sarebbe realizzare in casa la pasta di sale, che è naturale e atossica: realizzare la pasta di sale insieme è un modo coinvolgente e divertente per iniziare a giocare!

Gli ingredienti:
  • due bicchieri di farina
  • un bicchiere di sale fino
  • un bicchiere di acqua tiepida
  • mezzo bicchiere di colla liquida, se il bimbo è abbastanza grande da sapere che non deve mangiare la pasta.

Procedimento:

  • in una ciotola mescolare farina, sale, colla e la metà dell’acqua e lavorare il composto aggiungendo l’acqua man mano che l’impasto la richiede,
  • dopo aver ottenuto una pasta né troppo liquida né troppo solida, toglierla dalla ciotola e lavorarla con le mani per qualche minuto,
  • lasciar riposare la pasta in un contenitore chiuso ermeticamente per mezz’ora.

A quel punto la pasta sarà pronta per essere modellata seguendo fantasia e creatività. Formine, tempere e pennelli, coltellini sono utili strumenti per tagliare e creare forme usando la fantasia. Ogni formina dovrò essere poi cotta in forno a 120 gradi. La formina indurita dalla cottura va fatta asciugare e poi si può colorare a piacere con le tempere e i pennelli.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.