come scegliere la scuola primaria

Come scegliere la scuola primaria? I consigli di una mamma

16/11/2017

E' arrivato il momento di iscrivere i bambini alla scuola primaria (meglio conosciuta come scuola elementare) e molti genitori sono pieni di dubbi e domande, nel tentativo di fare la scelta giusta. Allora ecco i miei consigli su come scegliere la scuola primaria.

E' sicuramente una decisione importante, che va ponderata bene, in base sia alle esigenze della famiglia che a quelle del bambino. Esiste una scuola migliore delle altre? Innanzitutto vi dico quali sono gli elementi che ho tenuto in considerazione quando io ho fatto la mia scelta.

  • La vicinanza a casa

scegliere una scuola che si trova nei pressi di casa o comunque nello stesso quartiere aiuta non solo negli spostamenti, ma permette anche di creare una rete di amicizie con altri bambini che in qualche caso possono durare negli anni. Insomma scegliere una scuola vicino casa vi permetterà di essere meno stressate al mattino, magari potrete accompagnarlo a piedi e il bambino avrà maggiori probabilità di farsi degli amichetti nel quartiere con il quale studiare o giocare di pomeriggio.

  • L’orario

nella mia città esistono due proposte per quanto riguarda l’orario scolastico. 40 ore settimanali con entrata alle 8 e uscita alle 4, si pranza alla mensa e generalmente fino alla terza elementare le maestre evitano di assegnare compiti durante la settimana; 27 ore settimanali: si esce normalmente alle 13.15 e due volte a settimana si esce alle 15.15. In genere gli orari sono questi anche nelle altre città dove è offerto il tempo pieno. Non esistono regole valide per tutti a riguardo: i genitori che lavorano non hanno grandi opportunità di scelta e optano per il tempo pieno. Per mia esperienza, e quella di mio figlio, vi dico che il tempo pieno non è una passeggiata: stare otto ore a scuola è impegnativo e fate questa scelta solo se per motivi lavorativi non avete alternative o se la proposta della scuola vi convince appieno. Andate all'open day che viene organizzato dalla scuola e accertatevi che gli insegnanti investano davvero tempo ed energie nel tempo pieno che deve essere considerato un po' alla maniera anglosassone: tempo utile per fare laboratori, organizzare attività interessanti, svolgere qualche compito a scuola invece che a casa.

  • Continuità

Mio figlio ha frequentato la scuola materna e poi quella primaria nella stessa scuola e questo ha consentito non solo di mantenere molti dei suoi amichetti, ma anche di sentirsi parte integrante della scuola e dell'ambiente, di crescere insieme

Come scegliere la migliore scuola primaria

Ecco quali sono secondo me gli elementi dei quali tenere conto per scegliere la scuola giusta:

  • I POF

sono i piani di offerta formativa che cambiano ogni anno e stabiliscono quali saranno i programmi che verranno seguiti dai bambini. In alcune scuole organizzano degli open Day per visitare gli ambienti e le classi, parlare con le insegnanti, conoscere l’offerta formativa.

  • Opinioni dei genitori

nessuno meglio di loro saprà darvi testimonianza di come si è trovato in quella scuola e di come sono gli insegnanti.

informarsi se a scuola sono previste attività sportive o culturali che si possono fare dopo la scuola, potrebbe essere un modo per far stare il bambino con gli amichetti anche oltre la scuola, scelta interessante soprattutto se la scuola è lontana da casa.

Non esiste più l'obbligo di iscrivere il bambino nella scuola del proprio quartiere, ma indubbiamente esiste una lista di precedenza che vede in prima linea i bambini che abitano nei pressi della scuola, quindi laddove abbiate scelto una scuola lontana da casa informatevi presso la segreteria se c'è davvero la possibilità di iscrivere il bambino.

Sappiate, comunque, che nella domanda d’iscrizione il genitore può indicare anche una seconda o terza scelta nel caso in cui la scuola prescelta non dovesse avere disponibilità.

Sul sito La scuola in Chiaro del Ministero dell'Istruzione c'è una mappa completa di tutte le scuole italiane divise per regioni, città e quartieri. Per ogni scuola troverete i dati e le informazioni utili per cominciare ad orientarvi nella scelta.

Come si fanno le iscrizioni alla scuola primaria

Le iscrizioni: ormai si fanno obbligatoriamente online. Sul sito del Ministero dell’Istruzione bisogna registrarsi e seguire l’iter per compilare la domanda, una volta concluso l’iscrizione andrà perfezionata portando dei documenti cartacei direttamente alla segreteria della scuola.

Per l'anno scolastico 2018-2019 le domande dovranno essere inoltrate online nel periodo compreso tra il 16 gennaio e il 6 febbraio 2018: non c'è un ordine di precedenza.

Il primo passo è quello di registrarsi ad “Iscrizioni Online”, disponibile sul portale del MIUR, per poi utilizzare queste credenziali per compilare il modulo di iscrizione.

Le iscrizioni online sono possibili, anzi obbligatorie, per le prime classi di un nuovo ciclo, o della primaria o delle superiori, mentre per la scuola dell'infanzia bisogna andare in segreteria e presentare i moduli cartacei.

Se avete fatto anni fa la registrazione al sito, sappiate che le vecchie credenziali non sono più valide.

Come dovrebbe essere la scuola ideale

Come dovrebbe essere la scuola ideale dal punto di vista dell'edilizia e degli ambienti? Quella davvero 'a misura di bambino'? Hanno provato a rispondere i pediatri della Società italiana di pediatria nel rapporto dal titolo  “La Scuola che vogliamo”.

Le indicazioni sono chiare:

  • la massima luce naturale possibile, 
  • una giusta esposizione della luce così da non aumentare il rischio di disturbi alla vista,
  • pareti dai colori tenuti (giallino, arancio pallido, salmone) per ridurre l’ansia e favorire la concentrazione,
  • vernici bio,
  • aria pulita grazie all’installazione di impianti di filtraggio e areazione,
  • la giusta temperatura degli ambienti.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.