I falsi miti sui vaccini

22/07/2013

vaccino dubbi bigVerità e bugie sui vaccini

I vaccini rappresentano da sempre un tema molto dibattuto in ambito pediatrico, sui media e tra i genitori. L’Organizzazione Mondiale della Sanità rende noto che ogni anno nel mondo almeno un milione e mezzo di bambini muoiono a causa di malattie prevenibili e in Europa quasi 700mila persone non hanno accesso alle vaccinazioni di base. Inoltre il recente rapporto presentato dall’OMS rivela che ogni anno vengono utilizzate 2 milioni e mezzo di dosi di vaccini per immunizzare i bambini con meno di 10 anni di tutto il mondo.

E proprio L’OMS ha redatto un documento per sfatare alcuni dei più diffusi e comuni falsi miti riguardanti i vaccini con lo scopo di migliorare la conoscenza su questo importante argomento.

  1. Migliore igiene e sanificazione fanno scomparire le malattie. I vaccini non sono necessari.

    E’ falso, l’igiene e la pulizia proteggono dalle malattie infettive, ma molte infezioni possono diffondersi a prescindere dal livello di igiene e se le persone non sono vaccinate possono ripresentarsi malattie anche scomparse, come la polio.

  2. I vaccini hanno diversi effetti collaterali dannosi a lungo termine che sono ancora sconosciuti. La vaccinazione può anche essere fatale.

    I vaccini sono molto sicuri e i loro effetti collaterali sono di solito molto lievi e temporanei, la morte e gli eventi gravi legati ai vaccini sono rarissimi. I benefici dei vaccini superano di molto i rischi: è più probabile essere colpiti da una malattia prevenibile con il vaccino che restare vittima di un grave effetto collaterale.

  3. Il vaccino combinato contro difterite, tetano e pertosse e il vaccino contro la poliomielite provocano la Sindrome da morte improvvisa del lattante.

    E’ un falso: nessuno studio ha dimostrato un rapporto di causa-effetto. I decessi per Sids coincidenti con la vaccinazione non sono collegati al vaccino, ma al fatto che la vaccinazione viene eseguita in un momento in cui i bambini possono soffrire di Sids. In altre parole, la Sids si sarebbe presentata in ogni caso.

  4. Le malattie prevenibili da vaccino sono quasi debellate nel mio Paese, quindi non c'è motivo di vaccinarsi.

    E’ un grave errore. Molti agenti infettivi di malattie ormai debellate restano in circolazione in alcune parti del mondo. E in un mondo ormai globalizzato la vaccinazione resta più che mai importante.

  5. Le malattie infantili prevenibili con vaccino sono solo un fatto spiacevole della vita.

    E’ una credenza piuttosto diffusa: il morbillo, la parotite, al rosolia, la varicella, sono malattie gravi che possono provocare anche serie complicazioni, come la polmonite, l'encefalite, la cecità, la diarrea, le infezioni dell'orecchio, la sindrome da rosolia congenita. Non vaccinare i bambini significa lasciarli inutilmente vulnerabili.

  6. Somministrare a un bambino più di un vaccino contemporaneamente può sovraccaricare il sistema immunitario e aumentare il rischio di effetti collaterali.

    In realtà i bambini sono esposti a moltissime sostanze estranee tutti i giorni e ad innumerevoli agenti patogeni a causa delle malattie da raffreddamento, ad esempio. Il loro sistema immunitario sempre a lavoro e nessuno studio scientifico ha dimostrato che la somministrazione di più vaccini in una sola volta abbia effetti dannosi sul sistema immunitario.

  7. L'influenza è solo un fastidio e il vaccino non è molto efficace.

    L’influenza uccide ogni anno tra le 300mila e le 500mila persone in tutto il mondo. I soggetti più vulnerabili alle complicanze legate all’influenza (anziani, donne incinte,bambini molto piccoli) vanno protetti con la vaccinazione.

  8. E 'meglio immunizzarsi con la malattia che attraverso i vaccini.

     

    I vaccini aiutano il sistema immunitario a dare una risposta del tutto simile a quella data all’infezione naturale, ma evitando complicanze e sintomi della malattia vera e propria.

     

  9. I vaccini contengono mercurio che è pericoloso.

    Il Tiomersale è un composto organico utilizzato come conservante in alcuni vaccini forniti in monodose in fiale ma non ci sono prove che la quantità di tiomersale presente nei vaccini sia pericolosa per la salute.

  10. I vaccini causano l'autismo.

    L’idea che i vaccini siano legati all’insorgenza dell’autismo nasce da uno studio del 1998 che si è poi rivelato inconsistente ed è stato ritirato dalla rivista che lo pubblicò. Non esistono evidenze scientifiche che ci sia un legame tra l’autismo e il vaccino.

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.