Miopia

23/12/2011

miopia bigLa miopia è un difetto della vista (ametropia) che fa sì che l’occhio non sia in grado di far convergere sulla retina i raggi luminosi nella giusta maniera e quindi l’immagine risulta sfocata se vista da lontano, mentre migliora se si avvicina all’occhio.

Secondo l’Agenzia Internazionale di Prevenzione alla Cecità, la miopia è il difetto della vista più diffuso al mondo e si calcola che, in Italia, interessi il 25% della popolazione. Si manifesta in età scolare, cresce con gli anni dell’adolescenza e poi si stabilizza intorno ai 20-25 anni.

 

La miopia può avere varie cause:

  • un globo oculare troppo lungo rispetto al potere refrattivo (miopia assiale)
  • un errore di curvatura delle superfici rifrangenti dell'occhio
  • un’alterazione dell'indice di rifrazione del cristallino
  • cataratta oppure alterazioni metaboliche

Come si diagnostica la miopia

La miopia si misura in diottrie. Se il difetto è inferiore a 3-4 diottrie è una miopia lieve, se è intorno alle 8-9 diottrie si parla di miopia media o medio-forte, se supera le 9 diottrie si parla di miopia elevata.

Tra i test oculistici utilizzati per diagnosticare la miopia uno dei più diffusi è la tabella di Snellen, utilizzata per quantificare l'acutezza visiva.

Trattamento della miopia

La miopia si cura innanzitutto con gli occhiali da vista: le lenti concave negative riportano il punto di fuoco sulla retina. Lo spessore delle lenti dipende dalle diottrie.

Gli adolescenti, a partire dai 16 anni, possono indossare lenti a contatto (ne esistono in commercio di morbide, usa e getta o settimanali) che svolgono la stessa azione delle lenti montate sugli occhiali.

In età adulta e laddove le condizioni lo permettono si può intervenire chirurgicamente con il laser che modifica la curvatura della cornea, diminuendone il potere rifrangente.

Gli occhiali da vista per bambini

L’Iapb da qualche consiglio per scegliere l’occhiale più giusto per i bambini:

  • il margine superiore della montatura deve arrivare al sopracciglio per evitare che il bambino, quando rivolge lo sguardo verso l’alto, veda al di fuori della lente
  • le lenti devono essere infrangibili e la correzione del difetto deve essere totale
  • l’occhiale va portato sempre (è importante che al cervello arrivino immagini nitide, per evitare uno stimolo al peggioramento del difetto).
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.