partorire in anonimato

Partorire in anonimato

22/04/2013

Purtroppo balzano spesso ai disonori della cronaca le storie di neonati abbandonati dalle loro mamme subito dopo la loro nascita, con conseguenze spesso drammatiche.

Non sempre l’attesa di un bambino è, infatti, una notizia accolta con gioia: esistono situazioni profondo disagio e difficoltà che portano le mamme a compiere gesti terribili. Tanto si può e si deve fare per aiutare queste donne e questi bambini e fondamentale per farlo è rendere sempre più noto che in Italia, e in moltissimi atri paesi del mondo, è possibile partorire in anonimato.

La Legge italiana consente infatti alle donne di godere della piena assistenza per sé e per il bambino al momento del parto e la possibilità di lasciare il neonato in ospedale con la certezza che sarà al sicuro finché troverà una famiglia e senza che la mamma possa temere di essere giudicata i colpevolizzata. Il tutto davvero nel più totale anonimato: sul certificato di nascita del bambino, la cui dichiarazione verrà effettuata dal medico o dall’ostetrica, sarà infatti indicato 'nato da donna che non consente di essere nominata'.

Nel momento in cui la mamma decide di lasciare il proprio bambino in ospedale, la Direzione Sanitaria segnala immediatamente alla Procura della Repubblica presso il Tribunale dei Minori la situazione di abbandono del neonato non riconosciuto e si avvia cosi il percorso necessario per l’adottabilità e l’individuazione di una famiglia idonea.

E’ fondamentale che le strutture sanitarie si facciano carico di informare quanto più possibile le future mamme sulla possibilità di restare una 'mamma segreta', garantendo il diritto alla salute sia per se stessa che per il bambino che sta per mettere al mondo.

E se il parto non avviene in ospedale perché la donna è in una situazione di disagio psichico che la porta a diffidare della garanzia dell’anonimato è bene informarle che esistono in alcuni ospedali italiani delle culle termiche nelle quali il bambino può essere lasciato in completa sicurezza.

Lasciare un bambino in ospedale vuol dire assicurargli un futuro.

Tutte le informazioni sul parto in anonimato sul sito del Ministero della Salute.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.