giornata internazionale del neonato pretermine

Giornata Internazionale del neonato pretermine

15/11/2018

Nel mondo un bambino su dieci nasce prematuro, ogni anno circa 13 milioni di bambini nascono troppo presto. In Europa si calcola che il 6-7% delle nascite avvenga prematuramente. Aumenta il numero di bambini nati pretermine, ma migliora anche la loro sopravvivenza. Ogni anno, il 17 novembre, viene celebrata la Giornata Mondiale della Prematurità, interamente dedicata ai bambini che nascono prima del tempo, che quest'anno giunge alla sua decima edizione. L'iniziativa nacque, infatti, il 17 novembre del 2008 a Roma durante una riunione della European Foundation for the Care of Newborn Infants (Efcni), la Fondazione Europea per l’assistenza dei neonati.

Giornata Mondiale della Prematurità 2018

Lo slogan di questa edizione, che celebra il decennale, è “Lavorare insieme: collaborare con le famiglie nella cura dei neonati piccoli e malati” e anche quest'anno sono in programma moltissimi eventi che vedono in prima linea  ospedali, associazioni, biblioteche, aziende, professionisti sanitari, genitori, che uniranno le loro forze per organizzare un susseguirsi di attività, manifestazioni, simposi, convegni e incontri per le città. Il comune obiettivo è quello di migliorare la salute dei bambini nati pretermine attraverso una corretta informazione su prevenzione, trattamenti, cure e supporto.

Neonati prematuri

Secondo gli standard internazionali si definisce prematuro un neonato che è nato prima della 37sima settimana di gestazione e con un peso inferiore ai 2 chili e mezzo.

Tra le cause di un parto prematuro: gli stili di vita delle mamme, la patologia della gravidanza (ipertensione, patologie alimentari, infezioni), l'aumento dell'età media delle gestanti e l'aumento delle gravidanze medicalmente assistite.

Secondo i dati del Neonatal Network della Società italiana di neonatologia relativi agli anni 2015-2017, in Italia il 10% dei bambini nasce prima delle 37 settimane di gestazione. Di questi, il 42% soffre di problematiche respiratorie. Stando ai dati, presentati nell'ultimo Congresso Nazionale della SIN, i neonati soffrono più frequentemente della sindrome da distress respiratorio (il 29%), e a seguire della Pda (Pervietà del Dotto Arterioso), che riguarda il 7,9% dei neonati e le Sepsi, di cui è affetto il 6,3% dei bimbi prematuri.

Stevie Wonder, Jonathan Rhys-Meyers ma anche Albert Einstein, Isaac Newton sono esempi di nati prematuri che hanno superato quella fase e si sono affermati nella vita.

Di seguito qualche link per approndire il tema.

Bambini prematuri e miracoli

Sebastian è nato a Budapest alla 23sima settimana e con un peso davvero limite: solo 380 grammi. Quello del piccolo Sebastian è uno dei rari casi al mondo in cui un bambino venuto alla luce così prematuramente è sopravvissuto ed cresciuto al punto tale da poter andare a casa insieme ai genitori. Ad oggi in tutto il mondo sono soltanto 97 bambini nati con un peso inferiore ai 400 grammi che sono riusciti a sopravvivere. Negli ultimi anni si è assistito, grazie soprattutto ai progressi fatti nel campo della rianimazione e della terapia neonatale, ad un aumento delle probabilità di sopravvivenza dei bambini prematuri: riesce a sopravvivere  il 90% dei neonati sotto il chilo di peso.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.