cosa sono le ragadi al seno e come si curano

Cosa sono le ragadi al seno e come si curano?

21/06/2024

Le ragadi al seno sono spesso il lato negativo dell’allattamento e spesso anche la causa che porta le neo mamme ad abbandonarlo prediligendo il latte artificiale, soprattutto quando da semplici e sopportabili taglietti intorno al capezzolo, causano la mastite.

Quali sono le cause delle ragadi al seno?

Le ragadi sono causate principalmente da due motivi:

  • una scorretta posizione del bambino durante l’allattamento;
  • poppate troppo lunghe.

Anche il capezzolo retratto può esporre maggiormente la mamma al rischi ragadi poiché il bambino fa fatica ad attaccarsi al seno, ma il problema in questo caso si risolve utilizzando gli appositi paracapezzoli.

Come prevenire le ragadi al seno in allattamento?

Già durante gli ultimi mesi di gravidanza la futura mamma può preparare la pelle del seno e il capezzolo all’allattamento, massaggiandolo ad esempio con l’olio di mandorle o lanolina che fortificano la pelle.

L’igiene invece diventa il miglior alleato nel momento in cui le ragadi si sviluppano, poiché la priorità diventa prevenire la mastite, cioè l’infezione provocata da questi taglietti. Anche l’utilizzo del paracapezzolo aiuta a prevenire l’insorgere della mastite poiché protegge il capezzolo dal contatto con il reggiseno. E secondo molte mamme aiutano anche a prevenire il problema dell'ingurgitamento di aria e di conseguenza le coliche.

Quali rimedi usare per le ragadi al seno?

Tenere il seno nudo quando più possibil, aiuta a rimarginare le ferite perciò appena possibile, magari mentre vi riposate, evitate di coprirlo con magliette e reggiseni. Indossare reggiseni con imbottiture in tessuto traspirante per permettere una migliore circolazione dell'aria.

Moltissime donne trovano grande sollievo dall’utilizzo delle coppette d’argento che non sono solo utili per il trattamento delle ragadi ma anche per la loro prevenzione: sono pratiche da usare e sfruttano le proprietà cicatrizzanti e antibatteriche dell’argento.

Il modo più efficace per rimediare alle ragadi è assicurarsi che il bambino si attacchi correttamente: far sì che il bambino si attacchi al seno con la bocca piena che circonda il tessuto scuro che circonda il capezzolo (areola).

Quali creme usare per le ragadi?

  1. Lanolina: ottima per mantenere i capezzoli idratati e favorire la guarigione.
  2. Crema di Portulaca: conosciuta per le sue proprietà antinfiammatorie e lenitive.
  3. Olio di Menta Piperita Diluito o Essenza di Mentolo: possono avere un effetto rinfrescante e analgesico, riducendo il dolore.

Rimuovere eventuali creme o lozioni antisettiche prima di allattare per evitare che il neonato le ingerisca.

Un altro rimedio efficace è massaggiare una piccola quantità di latte materno direttamente sulle ferite perché il latte materno possiede proprietà antibatteriche e idratanti.

Quando preoccuparsi?

Contattare il medico se:

  1. noti segni di infezione come rossore intenso, gonfiore, pus, febbre o dolore persistente,
  2. le ragadi non migliorano dopo due settimane di trattamento casalingo,
  3. il dolore è insopportabile e interferisce con l'allattamento.

Bibliografia

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.