settimana dell allattamento al seno

Settimana dell’Allattamento al seno

25/09/2017

Dal 1° al 7 Ottobre ogni anno si celebra la Settimana dell’Allattamento al seno (Sam), un’iniziativa promossa dall’Organizzazione Mondiale della Sanità con l’intento di sensibilizzare sull’importanza dell’allattamento materno. L’OMS raccomanda l’allattamento esclusivo al seno per i primi 6 mesi di vita, seguito da un allattamento al seno complementare fino ai 2 anni e oltre.

In Italia a promuovere l’allattamento materno sono numerose associazioni che in questi giorni organizzeranno incontri e offriranno consulenze gratuite. Il tutto per ricordare quanto sia prezioso il latte materno e quanto l’allattamento apporti benefici sia al bambino che alla mamma.

Non c’è dubbio che allattare sia il più prezioso regalo che una neomamma possa fare al proprio bambino perchè numerosi i benefici offerti dal latte materno. L'Istituto superiore di Sanità ricorda che il latte materno rappresenta la fonte principale di proteine, vitamine, minerali e acidi grassi essenziali necessari per la corretta crescita del neonato.

Settimana mondiale allattamento 2017

L'UNICEF, in occasione della Settimana Mondiale dell'Allattamento Materno 2017, ha presentato la scheda "Global Breastfeeding Scorecard", che analizza i dati di 194 Stati, e dalla quale emerge che solo il 40% dei bambini tra 0 e 6 mesi viene allattato esclusivamente con latte materno - come prescrivono OMS e UNICEF - e in appena 23 Stati il tasso di allattamento al seno supera il 60%.

Il latte materno:

  • protegge dall’asma;
  • protegge dalle infezioni;
  • previene sovrappeso e obesità
  • fornisce batteri buoni
  • riduce nelle donne il rischio di tumore alle ovaie e alla mammella
  • favorisce uno sviluppo sano ed equilibrato.

Inoltre, come ricorda l'UNICEF,

Il latte materno è il primo vaccino per i bambini: li protegge da malattie potenzialmente mortali e garantisce loro tutto il nutrimento di cui hanno b’allattamento materno porta benefici a livello cognitivo e di salute sia per i bambini che per le madri: nei primi 6 mesi di vita del bambino, questa pratica contribuisce a prevenire diarrea e polmonite, le due principali cause di mortalità neonatale.

Infine promuovere e sostenere l'allatatmento materno si traduce anche in benefici per la spesa pubblica perché incrementare del 50% il tasso globale allattamento tra i bambini sotto i 6 mesi di qui al 2025

consentirebbe di salvare la vita di circa 520.000 bambini (0-5 anni) e di generare un guadagno economico potenziale di ben 300 miliardi di dollari nell'arco di 10 anni, somma stimata quale risultato dei risparmi nell’assistenza sanitaria e nell'incremento della produttività.

D'altronde già qualche anno fa le cinque principali società scientifiche pediatriche italiane - Sip, Sin, Sigenp, Sicupp e Simp - diffusero un documento congiunto destinato alle famigli e agli operatori nel quale ricordavano che il risparmio derivante da una maggiore aderenza all’allattamento al seno sarebbe notevole: per ogni bambino non allattato le spese ambulatoriali ed ospedaliere sarebbero di 140 euro.

Il documento, ancora valido, prende le mosse dai dati emersi da studi recenti condotti negli Stati Uniti e in Regno Unito. Negli USA: se l’80% delle mamme allattasse al seno in modo esclusivo per sei mesi sarebbe possibile prevenire 741 decessi tra i bambini (causati da morte in culla, enterocolite necrotizzante del pretermine o Nec e per le basse infezioni respiratorie) e si risparmierebbero 10,5 miliardi di dollari di spesa sanitaria.

Guida sui segreti dell’allattamento
capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.