stitichezza in gravidanza

Stitichezza in gravidanza

23/03/2017

Come le mamme sanno, i nove mesi più belli portano anche piccoli disagi: uno tra tutti è la stitichezza in gravidanza. Vediamo come ovviare al problema con i rimedi giusti e qualche cambiamento nello stile di vita.

La causa della stitichezza, spesso presente nelle donne anche non durante la gravidanza, è ovviamente l’aumento dell’utero che premendo sull’intestino rende più difficile la regolarità intestinale.

Anche gli ormoni fanno la loro parte, rallentando il transito attraverso l’intestino. Ad un certo punto della gravidanza il bambino inizia a assorbire il ferro della madre che deve iniziare ad assumerlo come integratore, altro motivo che può favorire la stitichezza.

Stitichezza inizio gravidanza

Nelle prime settimane di gravidanza la stitichezza può manifestarsi soprattutto a causa dell’aumento dei livelli di progesterone che agisce sulla muscolatura liscia dell’intestino. Secondo un recente studio condotto dalla Loyola University su 104 donne, proprio questi cambiamenti ormonali possono far sì che il cibo stazioni per più tempo nell’intestino e ciò causi costipazione e stitichezza, soprattutto nelle donne che già soffrivano di questi disturbi. Inoltre gli integratori vitaminici assunti durante la gravidanza possono aggravare il disturbo.

Secondo quanto emerso dall’indagine, il 72% delle donne riferisce di soffrire di stitichezza e costipazione nel primo trimestre di gravidanza, mentre nel terzo trimestre questi disturbi interessavano il 61% delle donne.

Stitichezza in gravidanza, cosa fare

Come spesso accade, anche in caso di costipazione, il primo aiuto arriva dalla corretta alimentazione: verdura, frutta, fibre e cereali a volontà poiché aiutano la regolarizzazione intestinale. L’attenzione va rivolta non solo ai cibi scelti ma anche al metodo di cottura: evitate i fritti prediligendo l’utilizzo di olio crudo e cucinate a vapore o alla piastra.

Anche l’idratazione come sappiamo ha la sua importanza: bere molto e frequentemente durante la gravidanza è ancora più importante. Il consumo consigliato è di due litri di acqua al giorno che puoi raggiungere anche bevendo tisane, te, camomilla e centrifugati di frutta. Una buona idea è tenere sempre a portata di mano una bottiglia d’acqua in modo da verificarne il consumo.

Anche l’attività fisica aiuta l’intestino ad essere regolare: può essere sufficiente salire e scendere le scale a piedi o fare una bella passeggiata all’aria aperta. Oltre ad aiutare l’intestino aiuteremo anche la circolazione.

Stitichezza in gravidanza, rimedi

Quindi, come detto, i consigli dettati dal buon senso per combattere e prevenire la stitichezza in gravidanza sono:

  • seguire una dieta ricca di fibre, solubili e insolubili, che si trovano nella frutta, nella verdura, nei carboidrati integrali. Le fibre sono solubili (cioè si disperdono in acqua) e insolubili (non si disperdono) e vanno assunte nella giusta proporzione, orientativamente di 30 a 70. E', quindi, consigliato assumere tra 25-30 grammi di fibre al giorno, mentre le donne incinte dichiarano di assumerne in media non più di 17 grammi quotidiani
  • fare un po' di movimento fisico regolare;
  • bere tanta acqua, almeno un litro e mezzo, due litri.

Lassativi in gravidanza

Se proprio la stitichezza diventa un problema irrisolvibile con questi metodi naturali, potrebbe essere utile ricorrere a lassativi leggeri ma rigorosamente sotto controllo medico, perciò non esitate ad affrontare l’argomento con il vostro ginecologo.

Secondo Scott Graziano, che ha coordinato al ricerca di cui vi parlavo prima, è possibile ed utile  possono usare usare eventualmente supposte di glicerina o sostanze naturali per ammorbidire e favorire l’espulsione delle feci, sempre dietro controllo medico

Stitichezza in gravidanza e dolori addominali

Spesso la stitichezza in gravidanza è accompagnata da dolori addominali e gonfiore.

E’ quanto è emerso da un’indagine condotta su 104 donne nel primo trimestre di gravidanza e 66 al terzo trimestre. La ricerca presentata in occasione di un meeting dell’American College of Obstetricians and Gynecologists ha mostrato come il 72% delle donne al primo trimestre e il 61% di quelle al terzo trimestre avessero sofferto di gonfiore, sindrome dell’intestino irritabile, stipsi e diarrea e come soprattutto questi disturbi avessero inciso negativamente sulla qualità della vita.

Per approfondire guarda il video

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.