Che alimentazione seguire in gravidanza

09/08/2010

La dieta della futura mamma è estremamente importante, ma il detto che “è importante mangiare per due” va dimenticato. Più che alla quantità, la futura mamma deve prestare attenzione alla qualità e alla varietà dei cibi che assume: che alimentazione seguire in gravidanza.

Generalmente durante la gravidanza il fabbisogno energetico quotidiano aumenta di circa 250/300 calorie ed è importante scegliere gli alimenti giusti per garantirsi le giuste calorie, ma anche le sostanze nutritive indispensabili per la propria salute e per un corretto sviluppo del feto.

Nel primo trimestre di gravidanza è molto importante assumere un integratore di acido folico, una sostanza fondamentale che previene malformazioni nel feto, come la spina bifida.

Inoltre, è consigliabile bere almeno due litri di acqua al giorno, indispensabile per la formazione di tutti i nuovi liquidi nell’organismo materno e in quello fetale (liquido amniotico, massa di sangue materna e fetale ecc..).

Vediamo quali sono le principali indicazioni per una dieta sana durante i nove mesi:

  • Latte e latticini: sono essenziali perché garantiscono il giusto apporto di calcio, fondamentale sia per il mantenimento di una buona salute muscolo-scheletrica della madre che per la formazione delle ossa del bambino. E’ importante bere latte al mattino, magari facendo una ricca colazione, dove non mancano carboidrati (come un panino, i cereali o le fette biscottate) e zuccheri e vitamine della frutta (come la marmellata o un frutto). Durante la giornata si può sostituire il latte con lo yogurt, ricchissimo anche di proteine e di fermenti lattici, e con formaggi e latticini. Nel dubbio, preferire il parmigiano è un’ottima scelta: è molto digeribile, estremamente proteico e ricco di calcio.
  • Pesce e Carne: il pesce è importantissimo e va consumato almeno tre o quattro volte alla settimana. Va mangiato previa cottura e sarebbe meglio preferire il pesce azzurro, come il merluzzo o le alici, digeribile e ricco di proteine nobili. Vanno evitati pesci sotto sale o essiccati.  Il consumo della carne andrebbe limitato a un paio di volte alla settimana. Sarebbe preferibile evitare di mangiare carne rossa, ma scegliere la carne bianca ben cotta. Se il test ha evidenziato che non si è immuni dalla toxoplasmosi è bene evitare di mangiare insaccati per i nove mesi perché si corre il rischio di contrarre la malattia attraverso questi cibi. L’unico consigliato è il prosciutto cotto.
  • Verdure e frutta: ricchissimi di fibre e vitamine sono alimenti essenziali per la donna in dolce attesa. Vanno accuratamente lavati e consumati con regolarità ogni giorno, più volte al giorno.
  • Uova: importantissime, ricche di proteine, vanno consumate un paio di volte la settimana.
  • I legumi: sono una preziosa fonte di proteine e ferro. Rappresentano una valida alternativa alle proteine di origine animale e sono l’ideale per cucinare un piatto unico di facile preparazione.
  • Condimenti: va preferito solo l’olio extravergine di oliva, preziosa fonte di sostanze antiossidanti. Il sale, invece, va utilizzato con grande moderazione perché aumenta il ristagno dei liquidi e favorisce la ritenzione idrica. Se si digeriscono facilmente è preferibile sostituire il sale con erbe aromatiche e spezie.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.