congedo di maternita come funziona

Congedo di maternità, come funziona?

10/02/2017

Quando scopre di avere un bambino la donna lavoratrice ha il diritto di godere di un periodo di assenza dal lavoro. Scopriamo come funziona il congedo di maternità in Italia e come usufruirne.

Congedo di maternità obbligatorio

Si tratta di un periodo di cinque mesi durante i quali la donna deve astenersi obbligatoriamente dal lavoro.

  • Durante la gravidanza la lavoratrice ha diritto a permessi retribuiti per sottoporsi a visite di controllo ed esami.
  • Il congedo di maternità è obbligatorio e prevede l’astensione dal lavoro per un periodo di cinque mesi a cavallo della fine gravidanza a parto. La legge prescrive che si vada in maternità due mesi prima del parto e fino a tre mesi dopo il parto. Ma permette anche una certa flessibilità offrendo l’opportunità alle mamme, compatibilmente con il tipo di lavoro svolto e con il loro stato di salute, di astenersi dal lavoro un mese prima della gravidanza e stare con il neonato per quattro mesi dopo la sua nascita. 
  • In caso di gravidanza gemellare la durata del congedo non cambia.
  • In caso di interruzione di gravidanza che si verifica dopo i 180 giorni dall'inizio della gestazione, o in caso di decesso del bambino alla nascita o durante il congedo di maternità, la lavoratrice ha diritto ad astenersi dal lavoro per l'intero periodo di congedo di maternitàa meno che non scelga lei stessi di rinunicare al congedo e tornare a lavoro.
  • Il congedo di maternità è valido anche per cinque mesi dopo l'adozione di un bambino.
  • In caso di gravidanza a rischio la donna può presentare un certificato medico attestante la situazione e anticipare la sua pausa dal lavoro (congedo di maternità anticipato).

Retibuzione della maternità obbligatoria

In questo periodo la lavoratrice viene retribuita con un’indennità pari all’80% dello stipendio e la legge prevede che durante il periodo di congedo venga conservato il posto di lavoro e che la lavoratrice rientri nella stessa unità produttiva che occupava precedentemente.

Permessi per l'allattamento

Al termine del periodo di congedo obbligatorio la lavoratrice ha il diritto a riposi giornalieri per l’allattamento (anche se il bambino viene nutrito con latte artificiale), per tutto il primo anno di vita: la mamma che lavora almeno sei ore al giorno ha diritto a due ore di riposo al giorno che vanno concordate insieme al datore di lavoro (se la mamma lavora 4 ore ha diritto a un’ora di allattamento e se ha avuto dei gemelli, invece, raddoppia le ore a disposizione). La mamma può entrare due ore dopo o uscire due ore prima oppure può frazionare il permesso nell’arco della giornata. Inoltre se la mamma decide di non usufruire di questo diritto può farne richiesta il padre.

Inoltre fino ai tre anni di vita, i genitori hanno diritto a permessi per la malattia del figlio.

Congedo di maternità facoltativo

Al termine del periodo di astensione obbligatoria, c’è per la neomamma la possibilità di prolungare il periodo di astensione dal lavoro con un congedo parentale facoltativo della durata di altri sei mesi, con stipendio ridotto (l’indennità percepita è pari al 30% della retribuzione). Anche il papà ha diritto di assentarsi dal lavoro per un periodo massimo di sette mesi. Le due astensioni possono essere richieste fino al compimento dell’ottavo anno di vita del bambino, anche contemporaneamente da entrambi i genitori.

Congedo di paternità

Il padre può usufruire dell'intero congedo paternale solo in casi specifici quali: morte o grave infermità della madre; abbandono del figlio da parte della madre; affidamento esclusivo del figlio al padre. L’indennità è pari all’80% della retribuzione.

Il padre lavoratore dipendente, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, ha l'obbligo di astenersi dal lavoro per un periodo di due giorni e poi ha diritto ad usufruire di altri due giorni nell'arco dei 5 mesi dopo la nascita. L'indennità per questo congedo è pari al 100% della retribuzione.

Link utili

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.