massaggio neonatale

Massaggio neonatale

24/02/2012

Emotivamente coinvolgente per mamma e bambino, il massaggio è un atto d’amore i cui benefici, non solo psicologici, sono veramente numerosi. Calore, tenerezza, contatto diretto con la pelle del neonato, il massaggio è una forma ancestrale di cura e di dedizione che si perde nella notte dei tempi. Migliora la qualità del sonno, allevia le coliche, potenzia il sistema immunitario, stimola le capacità motorie, lo sviluppo intellettuale, oltre a rafforzare la respirazione e la funzione cardiaca, la capacità di coordinamento e la percezione del proprio corpo.

Per mamma e papà sono momenti unici, massaggiare dolcemente il proprio bambino crea molta vicinanza, un rapporto di fiducia profondo che non ha eguali. Quasi un ritorno a quel legame che la mamma ha avuto con il proprio bambino durante la gravidanza.

Naturalmente devono essere rispettate alcune semplici regole per la sicurezza del bambino e l'efficacia del massaggio:

  • per massaggio si intende lo sfioramento delle pelle del neonato;
  • controllare la temperatura dell'ambiente per evitare che il neonato sia sottoposto a sbalzi di temperatura;
  • scegliere un piano morbido su cui poggiare il piccolo;
  • utilizzare per il massaggio, preferibilimente, un olio inodore, l'olio di vinaccioli o l'olio di mandorla dolce;
  • assicurarsi che le prioprie mani siano calde;
  • la durata del massaggio non deve superare i 30 minuti intervallati con pause;
  • mai farlo dopo il bagnetto o dopo un pasto

A seguire proponiamo alcune tecniche di massaggio

  • Sedersi a terra con le piante dei piedi uniti, formando un cerchio, il bambino sarà a faccia in su sulle ginocchia o su una coperta, va bene anche il fasciatoio o un asciugamano morbida stesa a terra. Carezzare il bambino molto delicatamente con movimenti circolari partendo dalla testa: dalla fronte verso l'esterno del viso del bambino. Tra le sopracciglia, sopra gli occhi, il naso, sempre con mano dolce, evitare le guance che sono più sensibili all’arrossamento. Quindi man mano, il collo, il petto e la pancia e poi l’inguine, le gambe e i piedi, e poi a ritroso ripetere il massaggio anche sulla schiena.
  • Con il bambino disteso sulla schiena far eseguire alle gambe un movimento come se si pedalasse, spingere dolcemente le ginocchia in su e giù verso il suo stomaco. Procedere poi facendo eseguire dei movimenti alle braccia che si muovono avanti e a fianco al tronco come una farfalla.
  • Un tipo diverso di massaggio è quello solo alla braccia e alle gambe di particolare effetto rilassante. Interessante è anche il massaggio 'centripeto', parte dall’esterno per arrivare al tronco e quindi si allarga in ogni parte del corpo. Considerato tonificante, serve soprattutto a dare energia, trasmettere allegria, stesso discorso se il movimento parte dalle mani o dai piedi fino al cuore.

Monitorare sempre il gradimento del vostro bambino, il respiro regolare, le braccia aperte, il corpo rilassato, sono segnali positivi. Guardarsi intorno, scalciare o peggio ancora piangere sono indice che qualcosa non va e bisogna smettere subito. Il massaggio rappresenta un momento di grande intimità tra mamma e bambino e contribuisce al benessere di entrambi. La sensazione del bene incondizionato che la mamma dimostra in questo modo al suo piccolo lascia un ricordo profondo che lo accompagnerà per la vita.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.