Neonato: primi giorni a casa

07/09/2015

neonato casa bigIl neonato è pronto per tornare a casa insieme ai suoi genitori. L’emozione sale per l’intera famiglia: si sta per rientrare nel calore della propria casa portando con sé il frugoletto appena nato. E’ del tutto normale sentirsi un po’ impauriti e pieni di domande. Si tratta di un’esperienza del tutto nuova e può capitare di non sentirsi all’altezza.

Come funzionano i ritmi del sonno? Come farò a capire se deve mangiare? Come dobbiamo organizzare la casa? Sono solo alcune delle domande che colgono i neogenitori alla vigilia delle dimissioni dall’ospedale.

Sonno

I neonati generalmente trascorrono gran parte della loro giornata a dormire. La culletta va sistemata accanto al letto matrimoniale e il piccolo va messo a dormire lì. E’ bene che durante il giorno la stanza sia in penombra e non completamente al buio, così che pian piano il bambino impari a distinguere il giorno dalla notte.

Allattamento

Il neonato va allattato a richiesta. In genere mangia ogni tre ore, ma non è una regola valida per tutti. Il piccolo va attaccato ogni volta che lo richiede anche perché la suzione stimola la produzione del latte e così si evitano ingorghi e altri problemi. Si tratta, quindi, di un circolo virtuoso: più il bambino si attacca e maggiore sarà la produzione di latte, tale da soddisfare le sue esigenze nutrizionali.

Cambio e igiene

Il pannolino va cambiato dopo la poppata, con movimenti lenti e delicati. Il piccolo, così, vivrà questo momento come una coccola.

Infine, alcuni consigli pratici per il ritorno a casa con il bebè

  • non fumare nell’auto di famiglia: evitare di fumare anche settimane prima perché l’odore della sigaretta impregna la tappezzeria e può causare problemi respiratori al bambino

  • Parlate apertamente con i parenti e amici e organizzate le visite al bebè solo dopo una settimana. In questo modo avrete tempo e occasione per stare da soli in famiglia e abituarvi ai nuovi ritmi.

  • Quando 'aprirete' alle visite assicuratevi che chi viene a trovarvi stia perfettamente bene in salute. Chiedete alle persone raffreddate o con qualche malessere di rimandare la visita.

  • Lavate le vostre mani frequentemente e chiedete di fare lo stesso a chi viene a farvi visita.

  • Se il bambino è nato in inverno meglio posticipare le visite ancora qualche giorno, si tratta di un periodo nel quale circola una gran quantità di virus ed agenti infettivi ed è meglio proteggere il neonato, il cui sistema immunitario è molto vulnerabile.

  • Accettate e chiedete aiuto: le pulizie delle casa non sono una priorità, ma naturalmente ci sono delle incombenze domestiche da gestire obbligatoriamente. Chiedete aiuto a una nonna o un’amica per svolgere qualche mansione e non rifiutate l’aiuto degli altri per puro orgoglio.

Per approfondire:

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.