Pasqua

12/04/2011

pasqua bbig

 

Dall'uovo di Pasqua è uscito un pulcino
di gesso arancione col becco turchino.
Ha detto: "Vado, mi metto in viaggio
e porto a tutti un grande messaggio".
E volteggiando di qua e di là
attraversando paesi e città
ha scritto sui muri, nel cielo e per terra:
"Viva la pace, abbasso la guerra".

Dall'uovo di Pasqua di Gianni Rodari

 

La Pasqua è una delle più importanti festività del cristianesimo: viene celebrata la resurrezione di Gesù che, secondo le Sacre Scritture, ha avuto luogo tre giorni dopo la sua morte.

Quando capita la Pasqua?

A differenza del Natale, la Pasqua non si celebra ogni anno sempre lo stesso giorno. Si tratta di una festa che segue la natura e il ciclo lunare. La Pasqua si celebra ogni anno in una data diversa:  la domenica successiva alla prima luna piena (il plenilunio) successiva all'equinozio di primavera (il 21 marzo).Quindi la domenica di Pasqua capita nel periodo compreso tra il 22 marzo ed il 25 aprile (quest’anno celebriamo la Pasqua il 20 aprile).

Il periodo che precede la Pasqua si chiama Quaresima, un periodo di astinenza e digiuno che richiama i 40 giorni che Gesù visse da solo nel deserto, il martedì prima del primo giorno della Quaresima è chiamato martedì grasso a simboleggiare l’ultimo giorno di festa prima del rigore quaresimale. L’ultima settimana di Quaresima è chiamata Settimana Santa e inizia con la Domenica delle Palme, ossia l’ingresso di Gesù a Gerusalemme accolto dalla folla in festa che saluta agitando rametti di palma. Comprende Giovedì Santo, che commemora l’ultima cena di Gesù con i suoi discepoli, Venerdì Santo che onora il giorno della sua crocifissione, Sabato Santo che prepara alla Resurrezione. Il periodo di 50 giorni dopo la domenica di Pasqua include la festa dell’Ascensione di Gesù in Cielo.

La Pasqua dei bambini

Il dono tradizionale è un uovo di cioccolato. Un tempo si regalavano uova vere dipinte e colorate, oggi un uovo di cioccolato con all’interno una sorpresa.

La Pasqua è una festa amata dai bambini. E’ un occasione di rinascita e ripresa della vita dopo il lungo grigiore invernale, una festa di primavera, caratterizzata da colori, luce, giornate che si allungano e picnic all’aperto, ma anche per la tradizione delle uova di cioccolata.

L’uovo di cioccolato è una tradizione golosa irrinunciabile. E anche sana se si pensa che numerosi studi confermano che il cioccolato è davvero un toccasana per la salute: grazie al contenuto di antiossidanti previene le malattie cardiovascolari, ha benefici effetti sull’umore e sul sonno, favorisce la concentrazione, previene la carie e molto altro.
Ma attenzione a scegliere un uovo che sia di qualità. Meglio evitare uova di cioccolato bianco - che sono prodotte con solo burro di cacao e zuccheri e non contengono cioccolata - e preferire le uova di cioccolata al latte o meglio ancora, fondente. E’ importante leggere attentamente l’etichettaposta sulla confezione dell’uovo: il produttore è obbligato, per legge, ad indicare la percentuale di cacao,  la data di conservazione e quella di scadenza.
E’ bene ricordare che un uovo definito fine o finissimo deve contenere almeno il 43% di cacao ed è buona norma acquistare un uovo che abbia almeno il 30% di cacao per non portarsi a casa prodotti dalla scadente qualità e con un contenuto davvero minimo di cioccolato.

Cosa si mangia a Pasqua?

Dopo i mesi invernali e la Quaresima il cibo di Pasqua ha un sapore speciale, racchiude il mistero del passaggio verso una nuova vita, verso la fine dell’inverno e la rinascita della natura con giornate più lunghe e più calde. Pasqua è famosa per alcuni cibi tradizionali come l’agnello o il capretto, le uova, il simbolo della Provvidenza, il pane, sia dolce con uvetta che salato con semi di finocchio e rosmarino, e ancora focacce e dolci come la Colomba.

  • Uova sode, rappresentano la vita e la resurrezione, vanno servite abitualmente a colazione

  • Arrosto di agnello o capretto, prototipo della vittima sacrificale, simboleggia la purezza e la redenzione. E’ il piatto principale della Pasqua ebraica, in genere si cucina con erbe e patate.

  • Torta Pasqualina, una torta rustica ripiena di scarola e olive e capperi

  • Pastiera Napoletana torta ripiena di grano e ricotta

  • Colomba Pasquale, delizioso dolce di pasta lievitata che chiude il pranzo pasquale. Simboleggia la pace, la rinascita e l’amore: secondo la Bibbia una colomba con un ramo d’ulivo nel becco a tornare da Noè dopo il Diluvio Universale per testimoniare la riconciliazione fra Dio e il suo popolo.

  • Casatiello, torta rustica ripiena di salame e provolone con le uova all’interno o sopra come una decorazione.

    Ricetta del casatiello

    Ingredienti per l'impasto

    • 400 gr farina
    • 1 panetto di lievito
    • 100 gr Strutto (sugna)
    • acqua e poco sale

    Ingredienti per il ripieno

    • 150 gr provolone dolce
    • 100 gr salame napoletano
    • 2 uova sode

    Disporre la farina a fontana, al centro il lievito sciolto nell’acqua, lo strutto e il sale. Impastare aggiungendo altra acqua tiepida in modo da ottenere una pasta morbida.

    Farla crescere fino a che raddoppia il volume, poi stenderla con il matterello formando un lungo rettangolo e disporre a pioggia salame e provolone precedentemente tagliati a cubetti. Tagliare le uova sode a fettine sottili e sistemarle sopra l’imbottitura ben distanziate tra di loro.

    Arrotolare l’impasto nel senso della lunghezza e chiuderlo formando una ciambella. Lasciar lievitare per un’altra ora, poi in forno a 160° per 45 minuti (verificare lo stato di cottura e nel caso prolungare per altri 10-15 minuti).

 

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.