sviluppo del bambino a 9 mesi

Sviluppo del bambino a 9 mesi

07/02/2017

A nove mesi il bambino è completamento diverso dal piccolo fagottino che avete portato a casa dopo il parto. C'è un detto che dice 'nove mesi, nove visi', ad indicare proprio i grandi cambiamenti che in questo periodo si verificano nei tratti somatici e nella crescita del bebè. E allora questo nono mese di vita rappresenta un po' un punto di svolta nella crescita del bambino. Vediamo lo sviluppo del bambino a 9 mesi.

Il bambino ormai è un gattonatore, alcuni strisciano sul pavimento in modo molto professionale, altri camminano a quattro zampe. Qualsiasi sia il modo in cui si sposta, ormai il bambino si muove rapidamente e raggiunge gli oggetti che gli interessano. Per stimolarlo vale la pena giocare con la palla che rotola e rappresenta per lui un trofeo da conquistare.

L'ideale in questo periodo è lasciarlo a piedi nudi e coprire i piedini con dei calzini caldi quando si esce. Inutile sovraccaricarlo con delle scarpine che serviranno più in là quando tenderà a muovere i primi passi e avrà bisogno di maggiore stabilità.

Ormai è anche capace di utilizzare le proprie abilità motorie per raccogliere piccoli oggetti stando le manine con una presa a tenaglia, studiare il modo in cui gli oggetti si incastrano l'uno nell'altro e in generale come funzionano le cose.

Il primo anno di vita è un momento cruciale per lo sviluppo del cervello. Si stanno formando trilioni di connessioni cerebrali che saranno la base dell'apprendimento. Possiamo fornire un ambiente stimolante in modo da accelerare la crescita cognitiva del bambino, ma è bene ricordare che nessun dvd o strumento didattico potrà sostituire il valore che l'interazione umana ha nell'apprendimento e nello sviluppo cognitivo. Leggere a voce alta, parlare con il bambino, indicargli i nomi delle cose, cantare, sono tutti modi efficacissimi per aiutare lo sviluppo del cervello.

Molti bambini a questa età farfugliano senza sosta paroline suoni incomprensibili. Possiamo stimolarlo parlando molto con lui e leggendogli piccoli libri, ma anche facendogli domande precise. Ad esempio sui suoni emessi dagli animali.

In generale comunque il bambino comincia ad interagire con l'adulto, ad esempio facendo cose che lo fanno ridere, ma sviluppa anche l'ansia da separazione e la paura nei confronti delle persone estranee. Alcune cose possono cominciare ad impaurirlo, come ad esempio dormire con la luce spenta.

Ormai il bambino dorme tutta la notte ma in questo periodo può capitare che si verifichino dei risvegli notturni improvvisi, magari a causa di qualche paura legata alla crescita, oppure al fastidio provocato dall'eruzione dei dentini, e si può assistere ad una regressione: magari un po' di latte può aiutarlo a riaddormentarsi oppure le coccole della mamma che sono sempre un toccasana. Può anche capitare (come è successo a me) che anche se si è abituato a dormire nel suo lettino da solo adesso si risvegli più volte nel cuore della a notte e si tranquillizzi solo mettendolo nel lettone. Io l'ho assecondato e pian piano ha poi ripreso le sue abitudini.

A nove mesi il bambino mangia due pasti a base di latte (biberon oppure yogurt) e due pappe. E' giunto il momento di provare a modificare un po' ingredienti e sapori. Ad esempio possiamo preparare delle semplici zuppe come:

Insomma, non è più necessario limitarsi alla solita pappa con verdure e brodino, ma sperimentare nuove ricette, cuocendo gli alimenti al vapore e poi frullandoli in morbide creme.

sviluppo del bambino a mesi

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.