vacanze in montagna con i bambini

Vacanze in montagna con i bambini

21/02/2017

Vacanze in montagna con i bambini in inverno? Non c’è motivo per privarsi di questo piacere, anche se i bambini sono molto piccoli. L’importante è usare qualche accorgimento e far sì che i bambini svolgano le attività più adatte alla loro età e per scegliere località dove possano divertirsi.

Innanzitutto l’altitudine: è vero che i bambini di pochi mesi non possono salire ad altitudini elevate?

In realtà ciò che è importante evitare è passare dai 500 metri di altitudine ai 1500 in un colpo solo, senza spostarsi progressivamente. L’ideale, per i bambini più piccoli di 12 mesi, è trascorrere un po’ di tempo a metà strada per acclimatarsi alla nuova posizione.

Qualche anno fa un gruppo di pediatri stilò un elenco di località sciistiche adatte ai bambini con meno di 10 anni.

I criteri per il riconoscimento delle cosidette bandiere bianche furono essenzialmente:

E allora le 63 località sciistiche italiane che hanno ricevuto la bandiera bianca sono le seguenti.

Quel che è certo è che i bambini difficilmente troveranno interesse per un ambiente innevato e desertico come quello che caratterizza le altitudini superiori ai duemila metri. Invece potranno divertirsi molto a un’altitudine inferiore, dove l’ambiente è selvaggio, incontaminato e si presta a numerose attività.

D’inverno la montagna offre una gran varietà di svaghi per i bambini, soprattutto legati alle attività sportive.

I bambini piccoli potranno divertirsi scendendo con lo slittino, costruendo pupazzi e palle di neve e più in generale, mantenendo un contatto con la neve che stimola la fantasia e favorisce un contatto stretto con elementi naturali primordiali.

I più grandicelli potranno cimentarsi nello sci che rappresenta una disciplina adatta sin dai tre anni di età perché i piccoli sono capaci di eseguire abili movimenti con gli sci anche se non hanno una conoscenza tecnica. L’importante è che il bambino abbia acquisito una certa padronanza del proprio equilibrio e dei propri movimenti. Per iniziare è consigliabile far indossare al piccolo dei mini-sci di plastica e farlo provare su un terreno pianeggiante, quando avrà acquisito un po’ di padronanza degli sci si può fargli provare l’ebbrezza di una piccola scivolata su un terreno leggermente scosceso.

E’ bene non drammatizzare quando cade, ma anzi incoraggiarlo a rialzarsi e a riprovare.

Se il bambino è più grandicello, si può optare per una serie di lezioni di sci, di gruppo o singole.

Quali sono gli accorgimenti da seguire per far sì che una vacanza sulla neve si trasformi in uno splendido ricordo?

Innanzitutto qualche dato tecnico:

E' importante tenere conto che i bambini hanno particolari esigenze, quindi:

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.