cinetosi nei bambini

Cinetosi nei bambini

27/06/2017

La cinetosi è un profondo malessere - i cui sintomi sono nausea, vomito, spossatezza - dovuto al movimento non uniforme causato dall’essere in viaggio a bordo di un’auto, di una nave, di un treno o di un aereo. Vediamo insieme come si manifesta la cinetosi nei bambini e quali rimedi naturali, famraci o consigli sono utili per prevenire il mal di viaggio e per curarlo.

Mal d'auto nei bambini

La cinetosi è provocata dal contrasto tra il labirinto (nell’orecchio interno) e occhi e  apparato propriocettivo di muscoli e nervi. Il disturbo è causato dal fatto che le informazioni veicolate al cervello sono contrastanti: il labirinto invia segnali di movimento, ma la propriocezione conferma l'immobilità del corpo e ciò fa sì che il cervello  stimoli il labirinto a cercare di far luce su questa contraddizione. Una stimolazione che  agisce sul nervo vago che presiede alla funzione digestiva, e che causa malessere, salivazione abbondante, nausea e talvolta vomito, accompagnato da sudore freddo e pallore del volto.

Come combattere il mal d’auto:

  • invitare il bambino a guardare sempre in avanti
  • farlo sedere, se possibile, sul sedile del passeggero accanto al guidatore
  • Non farlo giocare al videogiochi né farlo leggere
  • se la condizione peggiora fermare l’auto e farlo scendere qualche minuto.

Mal d'aereo nei bambini

La cinetosi è provocata dalla pressione esercitata sull’organismo dal viaggio in aereo. Il malessere peggiora se durante il viaggio si incorre in qualche vuoto d’aria.

Come combattere il mal d’aria:

  • se possibile al momento del check-in fatevi assegnare posti vicino ai corrodi o alle uscite di sicurezza perché sono più spaziosi e vi permettono di alzarvi se non vi sentite bene;
  • vestitevi con abiti larghi e comodi,
  • durante il viaggio bevete molta acqua perché la pressione della cabina contribuisce a far perdere i liquidi
  • portate con voi degli snack secchi e salati.

Mal di mare nei bambini

La cinetosi è provocata dal rollio della nave e dagli sbalzi causati dalle onde che possono causare vuoti d’aria. Prima di salpare è consigliabile, se si soffre di mal di mare, degli antistaminici o la scopolamina che si trova in commercio in diverse formulazioni.

Come combattere il mal di mare:

  • cercate di sedervi in un posto ubicato al centro della nave, il luogo più stabile e meno soggetto agli sbalzi delle onde;
  • evitate di stazionare al bar perché spesso c’è parecchia gente e il caldo peggiora il malessere
  • se avete prenotato una poltrona, reclinate lo schienale in modo da evitare di fare movimenti bruschi con la testa e il collo e cercate di tenere ben piantati i piedi per terra
  • se uscite fuori cercate di fissare una linea dell’orizzonte, immobile, e non il movimento delle onde.

I farmaci contro la cinetosi

La cinetosi si combatte soprattutto con l’assunzione di farmaci appositi. In commercio esistono prodotti di varia natura:

  • scopolamina in cerotti;
  • imenidrato in capsule che offre sollievo in mezzora e mantiene l’effetto per almeno sei ore;
  • bracciali che esercitano una pressione su una precisa zona del polso indicata dall’agopuntura.

Tutti questi prodotti possono causare secchezza delle mucose e sonnolenza ma risolvono il problema senza sortire alcun effetto collaterale.

Ricordate che non tuttle le medicine contro la cinetosi sono indicate per i bambini: fatevi consigliare dal farmacista su quali sono i prodotti indicati in base al'età.

Come prevenire il mal di viaggio nei bambini

Ecco alcuni consigli della Società Italiana di Infettivologia Pediatrica:

  • far viaggiare il piccolo sistemato nel seggiolino. E’ un accorgimento che non solo rende il viaggio più sicuro, ma aiuta il bambino a stare più in alto e a guardare davanti a sé;
  • non permettere al bambino di muoversi nell’abitacolo, si acuirebbe il fastidio causato dal movimento;
  • se il bambino è più grandicello farlo sedere sul sedile anteriore e invitarlo a guardare davanti e non lateralmente, mantenendo lo sguardo a 45° al di sopra dell’orizzonte;
  • no ai libri, ai videogiochi, ai computer da viaggio, ma anche ai giocattoli;
  • offrirgli snack salati come crackers o grissini e limitare le bevande;
  • tenere il finestrino semiaperto può aiutare molto perchè favorisce il circolo dell’aria e rinfresca l’ambiente. L’aria attenua i sintomi;
  • se si può meglio viaggiare di notte: gli stimoli visivi potenzialmente fastidiosi diminuiscono ed è facile che il bambino si addormenti, il che attenua il problema;
  • fare una sosta e far scendere il bambino per qualche minuto.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.