Gli occhi dei neonati

28/01/2014

I neo genitori spesso chiedono di che colore saranno gli occhi del proprio bebè ma rispondere a questa domanda è pressoché impossibile per tutto il primo anno di vita.

Il colore dell'iride, la membrana del bulbo oculare, dipende - come il colore di capelli e pelle, da una proteina chiamata melanina e nei neonati appare sempre blu chiara o grigia. È tra il sesto e il dodicesimo mese di vita che si assiste alla pigmentazione dell'iride e quindi alla colorazione degli occhi del bambino.

Le cellule specializzate nella sintesi della melanina sono chiamate melanociti: è a seconda della quantità di melanina che esse produrranno che si definirà il colore degli occhi del bambino.

Il colore degli occhi è un tratto poligenico, cioè determinato dalla trasmissione di più geni. I geni possono essere dominanti o recessivi, il gene dominante prevale sul recessivo, producendo effetti sul tratto ereditario. Il gene occhi marroni/scuri prevale sul gene occhi azzurri/chiari, che è quindi il recessivo. Per semplificare il concetto, potremmo riassumere dicendo che:

  • Due genitori con gli occhi azzurri avranno molto probabilmente un figlio con gli occhi azzurri. Se anche i nonni hanno gli occhi chiari, le probabilità aumentano.
  • Due genitori con gli occhi scuri hanno maggiori possibilità di avere un figlio con gli occhi scuri.

Il primo anno di vita è inoltre il tempo utile per capire se il bambino ha o meno problemi di strabismo. Durante i primi sei mesi, infatti, capita molto spesso che il neonato 'incroci' gli occhi.

Questo è normale in quanto il suo sistema neurologico, non ancora del tutto sviluppato, non è in grado di sapere dove far puntare gli occhi e come centrare il bersaglio. Coordinare i segnali visivi da un lato all'altro è una delle più grandi sfide per lo sviluppo del cervello.

A circa sei mesi, gli occhi del bambino sono invece in grado di guarda nella stessa direzione, anche se uno dei due viene temporaneamente coperto.

Se notate che il vostro bambino, compiuti i primi sei mesi, ha un occhio che non si muove nella stessa direzione dell’altro, è utile prenotare una visita oculistica poiché questo fenomeno, conosciuto comunemente come 'occhio pigro' può portare ad un processo irreversibile che porta alla cecità parziale dell’occhio più debole.

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.