cosa fare se il bambino non mangia con il caldo

Cosa fare se il bambino non mangia con il caldo?

26/07/2024

Tutte le mamme avranno di certo notato che in questo periodo dell’anno, con il cambio di stagione, i bambini iniziano a mangiare di meno e devono confrontarsi con l'inappetenza dei bambini in estate. Nulla di preoccupante, succede a tutti ed è una normale risposta fisiologica dell’organismo che si adatta alla temperatura ambientale più calda.

Inutile forzarli: i bambini, come già sappiamo, hanno la capacità di autoregolarsi in termini di alimentazione.

Perché i bambini in estate mangiano meno?

La motivazione principale della diminuzione dell’appetito è che d’estate l’organismo brucia molto meno che in inverno, quando lo smaltimento delle calorie serve a mantenere regolare la temperatura corporea e a combattere il freddo, e quindi l’appetito viene meno perché ci serve meno energia da bruciare.

Non confondiamo dunque una temporanea diminuzione della fame con la vera inappetenza, che si accompagna a malessere, abbattimento e soprattutto alla riduzione nell’assunzione di cibo per interi giorni o settimane.

Quello che invece l’organismo consuma maggiormente in primavera e estate sono i sali minerali che vengono eliminati attraverso il fenomeno della sudorazione.

 la cosa più importante da tenere a mente durante l’estate è mantenere i bambini adeguatamente idratati.

Cosa far mangare ai bambini con il caldo?

  • E’ bene quindi che nella stagione calda, lo stile alimentare sia maggiormente ricco di verdura e frutta di stagione.
  • Da evitare invece sono tutti i cibi grassi e di difficile digestione, come la frittura e i condimenti eccessivi. Attenzione anche ai troppi zuccheri nascosti in succhi di frutta e bevande gassate: creano un falso senso di sazietà e quindi disturbano ulteriormente l’appetito.
  • L’acqua è sufficiente per idratarsi e bisogna cercare di berne almeno due litri al giorno, offrendola sempre ai nostri bambini che difficilmente la chiederanno spontaneamente.
  • Da evitare anche i ricostituenti che contengono principalmente vitamine e sali minerali che si trovano naturalmente in frutta e verdura e che non hanno di certo la funzione di far aumentare l’appetito.
  • Da ricordare l’importanza della prima colazione, a maggior ragione d’estate poiché fornisce l’energia necessaria per affrontare il caldo: yogurt, latte, frutta e cereali sono ottimi alleati per un buon inizio di giornata.
  • Per pranzo e cena, offrire sempre pasti leggeri: frittate di verdure, insalata di mare, pesce e pasta fredda sono solo alcuni esempi.

Che merende estive proporre?

Non c'è niente di sbagliato negli snack, ma è importante cercare di evitare snack ricchi di zucchero e privi di valore nutritivo come le patatine, i biscotti o le caramelle. Anzi, proprio la merenda può essere l'occasione per colmare le lacune nutrizionali nella dieta del bambino inappetente in estate. Ad esempio frutta, verdura, cereali integrali e latticini. Inoltre la combinazione di carboidrati ricchi di fibre con proteine ​​è un ottimo modo per fornire energia spendibile. Per integrare i liquidi sono perfetti frutti ricchi di acqua come l’anguria, il melone e i frutti di bosco. E ricorda che anche le verdure come cetrioli, sedano e peperoni contengono molta acqua.

Bibliografia e fonti

Cleveland Clinic

 

capriati bw square
Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.