Vacanze estive: cosa far mangiare ai bambini?

16/07/2014

merenda estiva bigGelati, panini, snack: cosa far mangiare ai bambini quando si è in vacanza? Quando si esce dalla routine invernale scuola-sport-casa, ci si concede una maggiore libertà di tempi e abitudini vivendo con giusta leggerezza il periodo delle vacanze estive.

Si opta per la cena fuori più spesso, la merenda cambia orario, l’orario del sonno è meno rigido, con gioia di piccini e anche di grandi che vivono con più spensieratezza.

Attenzione però a non rendere le eccezioni una regola: si rischia di creare comportamenti scorretti difficili poi da modificare. Soprattutto per quel che riguarda l’alimentazione. E’ infatti proprio durante la pausa estiva che le trasgressioni alimentari aumentano e in particolar modo aumenta in modo sconsiderato il consumo di zucchero da parte dei bambini.

Uno studio della Harvard School of Public Health ha rilevato che proprio durante le vacanze estive i bambini hanno una maggiore tendenza ad ingrassare, e i più a rischio sono quelli già 'cicciottelli'.

Per mantenere la tipica libertà vacanziera senza però mettere a rischio la salute, bastano poche e semplici regole:

  1. La colazione: il pasto più importante della giornata. Se con il caldo il bambino rifiuta gli alimenti caldi come il latte, proporre yogurt, frutta e qualche biscotto. L’importante è non far iniziare la giornata al bambino a stomaco vuoto.

  2. La merenda: uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio è importantissimo per i piccini che soprattutto in estate consumano moltissime calorie. Attenzione a scegliere gli alimenti giusti senza riempirli di alimenti che li saziano senza nutrirli davvero. Una merenda a base di frutta, senza alcuna aggiunta di zucchero, è da preferire rispetto a un gelato o a un pacchetto di patatine.

  3. Non esagerate con le bevande gassate e con i succhi di frutta che sono ricchi di zuccheri. L’acqua resta sempre la scelta migliore. E’ inoltre importante proporla spesso al bambino che consuma, soprattutto in estate, molti liquidi e sali minerali senza reidratarsi.

  4. Se uscite a cena, scegliete dal menù delle portate che siano appropriate per i bambini. I piatti da adulto hanno sicuramente più sale, più grasso, più zucchero, più proteine, più calorie di quelle che servono ad un bambino.

  5. Il caldo può modificare alcuni cibi e far proliferare gli agenti patogeni (virus, batteri e parassiti). Per evitarlo, non lasciate i cibi fuori dal frigorifero per più di un’ora, lavate sempre le verdure se intendete consumarle crude, evitate il pesce crudo per i bambini e se avete voglia di un buon gelato scegliete con cura la gelateria dalla quale acquistarlo.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.