cosa far mangiare ai bambini in estate

Cosa far mangiare ai bambini in estate

05/07/2017

Gelati, panini, snack: cosa far mangiare ai bambini in estate e quando si è in vacanza? Quando si esce dalla routine invernale scuola-sport-casa, ci si concede una maggiore libertà di tempi e abitudini vivendo con giusta leggerezza il periodo delle vacanze estive.

Si opta per la cena fuori più spesso, la merenda cambia orario, l’orario del sonno è meno rigido, con gioia di piccini e anche di grandi che vivono con più spensieratezza.

Attenzione però a non rendere le eccezioni una regola: si rischia di creare comportamenti scorretti difficili poi da modificare. Soprattutto per quel che riguarda l’alimentazione. E’ infatti proprio durante la pausa estiva che le trasgressioni alimentari aumentano e in particolar modo aumenta in modo sconsiderato il consumo di zucchero da parte dei bambini.

Uno studio della Harvard School of Public Health ha rilevato che proprio durante le vacanze estive i bambini hanno una maggiore tendenza ad ingrassare, e i più a rischio sono quelli già 'cicciottelli'.

Menu estivo per bambini

Per mantenere la tipica libertà vacanziera senza però mettere a rischio la salute, bastano poche e semplici regole:

  • La colazione: il pasto più importante della giornata. Se con il caldo il bambino rifiuta gli alimenti caldi come il latte, proporre yogurt, frutta e qualche biscotto. L’importante è non far iniziare la giornata al bambino a stomaco vuoto.
  • La merenda: uno spuntino a metà mattina e a metà pomeriggio è importantissimo per i piccini che soprattutto in estate consumano moltissime calorie. Attenzione a scegliere gli alimenti giusti senza riempirli di alimenti che li saziano senza nutrirli davvero. Una merenda a base di frutta, senza alcuna aggiunta di zucchero, è da preferire rispetto a un gelato o a un pacchetto di patatine.
  • Non esagerate con le bevande gassate e con i succhi di frutta che sono ricchi di zuccheri. L’acqua resta sempre la scelta migliore. E’ inoltre importante proporla spesso al bambino che consuma, soprattutto in estate, molti liquidi e sali minerali senza reidratarsi.
  • Se uscite a cena, scegliete dal menù delle portate che siano appropriate per i bambini. I piatti da adulto hanno sicuramente più sale, più grasso, più zucchero, più proteine, più calorie di quelle che servono ad un bambino.

Ricordate che il caldo può modificare alcuni cibi e far proliferare gli agenti patogeni (virus, batteri e parassiti). Per evitarlo, non lasciate i cibi fuori dal frigorifero per più di un’ora, lavate sempre le verdure se intendete consumarle crude, evitate il pesce crudo per i bambini e se avete voglia di un buon gelato scegliete con cura la gelateria dalla quale acquistarlo.

Inappetenza estiva dei bambini

Spesso i bimbi non hanno fame quando fa caldo. E' una risposta del tutto normale da parte dell'organismo alle alte temperature, anche perché, a meno che il bimbo non faccia sport tutto il giorno, si bruciano molte meno calorie che in inverno.

Per invogliarlo a mangiare:

  • preparate pietanza fredde o tiepidei, leggere e digeribili e servitele in mini porzioni;
  • fate più spuntini durante il giorno;
  • usate molta frutta di stagione, colorata e super energetica e ricca d'acqua,
  • non insistete perché il bambino sa bene autoregolarsi e mangiare quando ha fame.

Vi propongo i consigli di Elvira Verduci, componente del Consiglio direttivo della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, e di Giuseppe Di Mauro, presidente Sipps:

  • Suddividere i pasti in 4-5 momenti per distribuire l’apporto calorico: colazione e spuntino 20%, pranzo 40%, merenda 10 %, cena 30%.
  • Fare una ricca colazione (con latte o yogurt insieme a cereali come pane, fette biscottate, biscotti, prodotti confezionati adeguati nutrizionalmente, magari un frutto o una spremuta d’arancia).
  • Fare pranzo e cena come pasti completi, con porzioni adeguate all’età e la cena deve essere più leggera.
  • Cuocere gli alimenti con metodi di cottura semplici, al forno o al vapore.
  • Usare olio extravergine d’oliva come condimento principale.
  • Bere molta acqua.
  • Limitare gli spuntini fuori pasto a merenda che possono rappresentare una quota rilevante dell’apporto di calorie e nutrienti e quindi può creare uno squilibrio nell’alimentazione. Tuttavia le merende non vanno demonizzate, ma scelte con cura perché possono concorrere bene all’alimentazione quotidiana.
  • Gli alimenti possono essere scelti tra frutta di stagione,  yogurt parzialmente scremato, latte con biscotti (meglio biscotti secchi), ghiacciolo o sorbetto di frutta, pane con la marmellata o olio e/o pomodoro, merendina di composizione adeguata.
  • Dolci e gelati dovrebbero essere assunti in estate circa due volte a settimana, preferendo gelati alla frutta.
  • La piramide alimentare è un modello di corretta distribuzione dei nutrienti nella dieta, ricordano i pediatri, anche e soprattutto nel periodo estivo. Frutta e verdura sono le fondamenta della piramide alimentare, insieme ai cereali ed ad un’adeguata assunzione di acqua, e vanno consumate ogni giorno e 2-3 volte al giorno.
  • Ogni giorno è necessario introdurre una quantità di calcio pari a quanto raccomandato per età del bambino.
  • Evitare l’eccessivo consumo di bevande gassate e zuccherate e preferire l’acqua naturale.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.