giornata mondiale sindrome di down

Giornata Mondiale Sindrome di Down

19/03/2018

Il 21 marzo è la Giornata Mondiale per la Sindrome di Down. Il WDSD-World Down Syndrome Day è un appuntamento internazionale nato per diffondere una maggiore consapevolezza e conoscenza sulla sindrome di Down, per creare una nuova cultura della diversità e per promuovere il rispetto e l’integrazione nella società di tutte le persone con sindrome di Down.

La Sindrome di Down è detta anche trisomia 21, per la presenza di un cromosoma in più nella coppia 21 all’interno delle cellule. Per questo la scelta del 21 marzo come data per celebrare in tutto il mondo, con l’ufficializzazione dell’ONU, la Giornata Mondiale della Sindrome di Down non è casuale. Molte le iniziative in tutto il mondo e in Italia per sensibilizzare l’opinione pubblica e dare informazioni ai cittadini.

Coordown

In Italia ad organizzare e promuovere le tante iniziative della Giornata Mondiale della Sindrome di Down è il Coordinamento Nazionale Associazioni delle Persone con Sindrome di Down (CoorDown Onlus) che opera ogni giorno per sostenere le persone affette dalla sindrome di Down e le loro famiglie e per combattere i pregiudizi.

Gli esperti concordano: il momento in cui i genitori apprendono che il loro bambino è affetto dalla sindrome di Down è estremamente difficile e delicato, tante le paure, le domande, i dubbi, ma nella maggior parte dei casi è solo questione di tempo affinché i genitori imparino a rapportarsi e a comunicare con il proprio figlio.

Le persone affette dalla sindrome di Down in Italia oggi sono circa 38mila e sono in aumento i neonati venuti al mondo con questo disturbo, secondo quanto riferito da Aldo Moretti, direttore Scientifico del Centro Italiano Down, i numeri sono simili a quelli che si registravano negli anni Settanta, quando i controlli prenatali non esistevano. E ciò è dovuto con grande probabilità all’età sempre più avanzata nella quale le donne decidono di fare figli e al fatto che spesso, anche se l’amniocentesi rivela che il nascituro ha la sindrome di Down, decidono di portare avanti la gravidanza.

La buona notizia c’è: aumenta l’aspettativa di vita. Il 61% delle persone down ha 25 anni e, se negli anni Settanta, l’età media era di 21 anni, oggi è di 50 anni con un’aspettativa di vita di 61 anni. Questo miglioramento è dovuto certamente ai progressi compiuti dalla medicina nel campo delle malformazioni cardiache che negli scorsi decenni erano inoperabili e che oggi, invece, possono essere risolte.

Oggi la grande sfida, quindi, riguarda l’integrazione. I genitori sono sempre più anziani e lasciano i loro figli da soli, per questo è importante lavorare molto sul raggiungimento dell’autonomia e dell’indipendenza, anche per prevenire alcune forme di demenza che sono favorite dall’isolamento sociale e dallo scorretto stile di vita.

Giornata Mondiale Sindrome di Down 2018

La dodicesima edizione della Giornata Mondiale sulla sindrome di Down, in programma martedì 21 marzo 2018, è dedicata al tema della piena inclusione e della partecipazione.

Il tema di quest’anno è “What I bring to my community” (il mio contributo alla società) scelto per  dimostrare che le persone con disabilità sono una risorsa importante e possono dare il loro contributo alla comunità.Con questo tema si vuole evidenziare il valore aggiunto che le persone con Sindrome di Down possono portare nel mondo della scuola, del lavoro, del tempo libero e combattere i pregiudizi che le vedono ancora solo come persone da assistere.

Negli ultimi 40 anni in Italia, infatti, molto è cambiato: si è allungata l’aspettativa di vita, tutti i bambini con sdD frequentano la scuola di tutti, è cresciuto il loro livello di autonomia e circa il 12% degli adulti ha un lavoro, grazie all’impegno di queste persone, delle loro famiglie e delle Associazioni.

Gli hashtag ufficiali della campagna sono: #WhatIBringToMyCommunity e #WDSD18.

Eventi
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.