Il soffio al cuore

05/04/2013

soffio al cuore bigProviamo a fare un po’ di chiarezza su quello che è un incubo ricorrente per molti genitori: il soffio al cuore.

Cos’è?

Il soffio al cuore o soffio cardiaco indica un’anomalia nel flusso del sangue. Il sangue, infatti, non fluisce in maniera laminare ma in maniera turbolenta. E questo genera un leggerissimo sibilo che il pediatra o il medico è capace di individuare da una semplice auscultazione con lo stetoscopio.

Tipologie di soffio

Esistono 2 tipi di soffio:

  • soffi fisiologici cioè quelli generati da un’iperattività cardiaca e che regrediscono con l’età (molto comune nei bambini); o che derivano da un incremento dell’attività cardiaca (stato ipercinetico) generato da condizioni temporanee quali stress, anemia, febbre, gravidanza. In questo caso, una volta scomparse le cause dell’incremento dell’attività cardiaca, scompare anche il soffio.
  • soffi patologici, invece, sono causati da malformazioni strutturali o funzionali delle valvole cardiache o da anomalie tra le camere cardiache (difetti interventricolari, interatriali).

In ogni caso la presenza di soffi cardiaci non indica necessariamente la presenza di una patologia e quindi la necessità di una cura. Talvolta sono richiesti solo dei controlli periodici e solo nei casi più gravi, cioè in presenza di altri sintomi come palpitazioni, affaticamento, capogiri, poco fiato o di fronte a conclamate valvulopatie, si ricorre a cure mediche o chirurgiche.

 Come si individua

Se effettuata l’auscultazione con lo stetoscopio, il medico non riesce a determinare la tipologia di un eventuale soffio, si procede a vista cardiologica con elettrocardiogramma e, solo se lo specialista lo ritiene necessario, ad ecocardiogramma color Doppler che eliminerà ogni dubbio sulla natura del soffio e sulle sue cause.

E’ molto importante ricordarsi, comunque, che se un bimbo non ha particolari problemi di crescita, è attivo e ha più di 2 mesi, anche se ha un soffio cardiaco patologico, esso non potrà mai indicare che siamo in presenza di una grave malattia congenita del cuore. Questo perché tutti i bimbi con un cuore gravemente malformato dalla nascita, hanno sintomi inequivocabili entro i primi giorni o al massimo entro i primi due mesi di vita.

 

 

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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.