sicurezza in acqua per i bambini

Sicurezza in acqua per i bambini

22/07/2017

Per queste vacanze abbiamo in programma di andare al mare con i bambini? Oppure in un albergo dove ci sarà anche una piscina? Ottima occasione per favorire il rapporto dei più piccoli con l’acqua e per imparare a prendere confidenza con questo elemento così importante. Ma come possiamo garantire protezione e sicurezza in acqua per i bambini? Ecco qualche consiglio.

Sicurezza al mare

Scegliete con cura la destinazione. L’acqua del mare deve essere pulita, non inquinata e le spiagge devono essere attrezzate e dotate di guardia-spiaggia. Ogni anno un gruppo di esperti seleziona le località balneari più a misura di bambino e l’Unione Europea seleziona in tutta Europa le spiagge che sono bandiera Blu, cioè che garantiscono la salvaguardia dell’ecosistema. Mentre con le Bandiere Verdi i pediatri ogni anno premiano le località balneari più a misura di abmbino e quindi anche più sicure.

  • Abituarsi alla sabbia

Se il bambino è piccolo e questa è la sua prima esperienza sulla spiaggia potrebbe avere qualche difficoltà a mettere i piedi nudi sulla sabbia. La sabbia ha una consistenza davvero unica e molto strana per lui, meglio procedere per gradi e con pazienza. Alla fine non vorrà più smettere di giocare con la sabbia.

  • I piedini in acqua?

Un momento memorabile e molto emozionante. Il moto ondoso del mare e la temperatura fredda dell’acqua potrebbero mettere il bimbo a disagio le prime volte: tenetelo in braccio e avvicinatevi al mare e poi, man mano che acquisterà sicurezza e mostrerà curiosità, potrete metterlo giù per fargli toccare l’acqua con i piedi. Sulla spiaggia può essere utile mettere una piscina gonfiabile da riempire con dell’acqua di mare e dei giochini: così il bambino potrà rinfrescarsi e giocare con l’acqua.

  • Imparare a galleggiare!

Braccioli e salvagente sono indispensabili quando il bambino va in acqua e non è abbastanza grandicello da poter nuotare da solo. Ricordate che se sullo stabilimento è esposta la bandiera rossa il bagno è sconsigliato a causa del mare mosso.

Le regole del mare

Ricordate che è importante entrare in acqua gradatamente, bagnando prima la nuca e il collo e poi la pancia. Se il bambino ha mangiato è importante aspettare un paio d’ore prima di permettergli di fare il bagno per non rischiare sincopi e congestioni.

Le regole devono essere chiare:

  • non ci si allontana da solo in acqua;
  • non ci si butta nelle onde: stare sempre vicino al bambino quando fa il bagno in quanto potrebbe essere travolto anche da un’onda di piccole dimensioni e non riuscire a riemergere con la testa, anche in acqua bassa;
  • quando le labbra diventano violacee e le dita delle mani cominciano a raggrinzirsi è arrivata l’ora di uscire. Dite al bambino di controllare ogni tanto le sue mani.
  • dopo il bagno è bene sciacquare la pelle con acqua dolce e tiepida per eliminare ogni residuo di sabbia e sale e cambiare il costume.
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Francesca Capriati
Giornalista
Mamma blogger
Dalla gravidanza al parto, dall'allattamento all'adolescenza: il mio spazio virtuale per condividere esperienze, difficoltà ed informazioni.